Covid, casi positivi a Grisolia e Scalea. A Cetraro rischio di focolaio

Aumenta il bollettino delle persone trovate positive sul Tirreno Cosentino. A Cetraro positiva una intera famiglia

Aumenta il bollettino delle persone trovate positive sul Tirreno Cosentino. Questa volta a pagarne le spese sono i comuni di Grisolia e Scalea con un caso, e Cetraro con due. A Grisolia si tratta di un bambino di quattro anni, a Scalea di una donna di 59 anni mentre a Cetraro i due casi riguardano una 78enne e un ragazzo di 14 anni.

La situazione, al momento, sembra sotto controllo. Avviate tutte le procedure per la verifica dei contatti avuti dalle persone risultate infette.

E siamo a tre persone infette a Cetraro. Prima il padre e poi moglie e figlio. Insomma ci sono tutte le premesse affinché il contatto diventi a breve un focolaio. Se di piccole o grandi dimensioni non è ancora chiaro. Ma a parte il lavoro svolto egregiamente dal servizio sanitario locale, sembra che queste elezioni abbiano fatto perdere il senso della realtà pandemica un po’ a tutti. Soprattutto da parte delle istituzioni che, a parte qualche striminzita comunicazione, non riescono a contenere un virus che potrebbe, stando a quanto dichiarato da molti, allargare il suo raggio d’azione. Infatti il paziente la cui positività è stata rilevata intorno a metà settimana scorsa, sembra abbia tenuto contatto con tantissima gente. Non è escluso che l’impronta virologica lasciata sia più incisiva di come si creda. Allerta quindi e maggiore attenzione. E soprattutto mascherine e guanti.

A. T.