Belvedere, serpente aggredisce una bagnante in spiaggia

Immediatamente soccorsa, sulla bagnante è stata eseguita la profilassi obbligatoria in questi casi

Una storia assurda. Che solo a raccontarla mette ribrezzo. Ma per il protagonista della vicenda: un serpente, viscido, lungo e nero. Una mattina come tante per una signora di Belvedere Marittimo, Michela Palermo che in tanti conoscono per la sua attività nel sociale, affabilità e cortesia, e per essere la mamma di Barbara Ferro, consigliere comunale ed ex candidata a sindaco.

La signora Palermo decide che è la giornata adatta per scendere a mare. Assieme ad un gruppo di amiche arriva in prossimità di Capotirone, una delle zone più suggestive del tratto costiero, solo che poco interessata da una bonifica e pulizia più approfondita. La prassi è sempre la solita. Si prepara per prendere un po’ di sole. Appena mette la sediolina per appoggiarsi si sente pungere sotto la pianta del piede. Alla prima mossa della donna il serpente (probabilmente una biscia) esce allo scoperto e le si attorciglia alla gamba. Per chi, come la signora Palermo, vive una vera e propria fobia per i serpenti, deve essere stato terribile. Si divincola ma non riesce a strapparla dalla gamba. Sino a quando il serpente dopo essersi difeso lascia la sua “preda” e fugge in mezzo ad una pietraia in prossimità della spiaggia. Immediatamente soccorsa alla signora Palermo è stata eseguita la profilassi necessaria e obbligatoria che questi casi prevedono. Ora si trova sotto osservazione presso la sua abitazione. Per una storia che non dimenticherà facilmente.

A.T.