“Rinascita”, revocati altri arresti

Il Riesame annulla le custodie domiciliari per Antonio e Nazzareno La Tassa e scarcera Francesco Iannello e Rosetta Lo Preiato. Il gip revoca invece il divieto di dimora nei confronti di Nicola Adamo

“Rinascita Scott”, il fascicolo colossal della distrettuale di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri, conosce altri provvedimenti che in qualche modo ridisegnano con tratti diversi l’imponente quadro accusatorio complessivo, quantomeno in alcune delle sue diramazioni. Il Riesame di Catanzaro, dopo i provvedimenti a raffica delle scorse settimane, ha annullato ora l’ordinza di custodia cautelare domiciliare nei confronti di Antonio e Nazzareno La Tassa, accusati di trasferimento fraudolento di valori aggravato dal metodo mafioso. Mentre, sempre il Tdl, scarcera Francesco Iannello (accusato di estorsione aggravata in concorso) e Rosetta Lo Preiato (accusata di associazione mafiosa). Un ruolo importante nel disegno criminale per lei, secondo la Dda di Catanzaro. Avrebbe riferito informazioni delicate dal “capo” agli altri sodali ma ora arriva la scercerazione da parte del Riesame.

È invece il gip a revocare il provvedimento di divieto di dimora nei confronti di Nicola Adamo, con un provvedimento datato 16 gennaio (Adamo è quindi già in Calabria e ha preso parte a Crotone ai funerali di un ex parlamentare dell’Ulivo). Il gip di Catanzaro ha accolto la richiesta dei legali di Adamo (Celestino e Viglione). Nicola Adamo, sempre nell’ambito del fascicolo colossal “Rinascita Scott”, è accusato di traffico di influenze illecite in concorso.