Esplosione in macelleria a R.Calabria, dimessi 7 tra vigili e agenti

Esplosione provocata da in cortociecuito

 La notte scorsa a Reggio Calabria una squadra dei vigili del fuoco intervenuta intorno all’1.40 per l’incendio in una macelleria di via Santa Lucia è stata coinvolta da un’esplosione, probabilmente causata da una bombola di gpl. Portati in ospedale, i 5 componenti sono stati dimessi stamattina con prognosi tra i cinque e i venti giorni. Coinvolti in modo non grave anche 2 agenti di  polizia, pure loro già dimessi.
Indagini sono in corso da parte della Polizia di Stato per stabilire se l’incendio che ha richiesto l’intervento dei pompieri sia stato di origine dolosa. Al momento gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi.
È di natura​ accidentale, e sarebbe stato causato da un corto circuito, l’incendio sviluppatosi stanotte a Reggio Calabria, in una macelleria in via Santa Lucia al Torrente, a cui è seguita una deflagrazione che ha ferito in modo non grave i Vigili del Fuoco intervenuti. I pompieri, accorsi insieme a tre volanti della Polizia, stavano ancora operando per forzare la saracinesca e accedere all’interno dei locali quando sono stati investiti dalla deflagrazione, che ha danneggiato anche il camion dei Vigili del Fuoco. Gli operatori se la sono cavata con qualche ustione ed escoriazioni. In particolare, 4 vigili del fuoco sono stati condotti in ospedale e già dimessi. Nessun ferito tra i residenti.