Due maxiblitz per disarticolare la cosca Bellocco di Rosarno

Operazioni di Finanza e Carabinieri:45 arresti e 9 fermi in tutta Italia

I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia, stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale in carcere e ai domiciliari nei confronti di 45 persone accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico internazionale di sostanze stupefacenti, detenzione di armi e rapina aggravate dall’utilizzo del metodo mafioso e della transnazionalità del reato.     Le indagini, spiegano gli investigatori, hanno consentito di “destrutturare completamente la cosca di ‘ndrangheta riconducibile ai Bellocco di Rosarno e le sue articolazioni extra regionali, operanti in particolare nel Lazio, in Emilia Romagna e in Lombardia”.     I dettagli dell’operazione, denominata “Magma”, saranno illustrati nel corso della conferenza stampa in programma nella sede del Comando provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria alla presenza del procuratore di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, del comandante regionale Calabria, generale Fabio Contini, e del comandante del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata, generale Alessandro  Barbera.
Invece, maxiblitz anti ‘ndrangheta dei carabinieri del Ros nelle province di Brescia, Mantova, Treviso, Padova e Reggio Calabria. I militari stanno eseguendo un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla procura distrettuale antimafia di Brescia, a carico di 9 persone indagate per lesioni personali gravi, aggravate dal metodo mafioso e “con la finalità di agevolare la cosca Bellocco di Rosarno”.     Nell’ambito dell’operazione, denominata “Hope”, sono in corso decine di perquisizioni con l’impiego di oltre 100 carabinieri.