Nasce il comitato “Giovanni Losardo-Francesco Martorelli”

Obiettivo: la ricerca della verità sul delitto Losardo

“Nel solco dell’insegnamento giuridico e politico di Francesco Martorelli, per la ricerca della verità sul delitto Losardo”. Avendo come obiettivo prioritario solo quanto questo slogan sintetizza in modo significativo, nei giorni scorsi, nella Sala Commissioni della Provincia di Cosenza, si è costituito ufficialmente il Comitato “Giovanni Losardo – Francesco Martorelli”. La costituzione è avvenuta nel corso di una partecipata assemblea dei soci promotori di questa meritoria iniziativa e, così come sottolineato da Massimo Converso, uno dei primi soci, “sotto l’egida di uno dei più grandi amici e compagni del senatore Martorelli, il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci”. Fanno parte del Comitato esecutivo direttivo: Rosanna Grisolia, avvocato e docente, di Amantea, Beniamino Iacovo, avvocato, di Cetraro, Pasquale Martino, docente, di Fuscaldo, Emanuele Carnevale, di Paola, Rodolfo Ambrosio, avvocato, di Cosenza. A sua volta, il Comitato scientifico è composto da Walter Nocito, docente di Diritto all’Unical, il senatore Francesco Molinari, di Cosenza, Daniela Tribulzio, avvocato e componente di Libera di Belvedere Marittimo. “I partiti della sinistra c’erano tutti – ha sottolineato lo stesso Massimo Converso, segretario del Prc di Cittadella del Capo – Sinistra Italiana, Mdp, Rifondazione Comunista, e soprattutto, c’era il Comune di Cetraro, con l’assessore Massimiliano Vaccaro. Così come c’era la nipote prediletta del senatore Martorelli, Francesca Martorelli, e due dei suoi compagni più significativi della militanza comunista, Venzo Morrone e Armando Algieri, nonché il suo collaboratore di studio degli ultimi dieci anni, l’avvocato Rodolfo Ambrosio. Di certo, aderiranno entro il 7 maggio Pino Iacino, Giuseppe Pierino e Maria Lucente”. “Come sempre – ha aggiunto Converso – non è mancato il senatore Molinari, già componente della Commissione nazionale antimafia, di cui il senatore Martorelli fu vicepresidente. Da Bologna è arrivata, inoltre, l’entusiastica adesione del professore Enzo Pellegrino, il coraggioso segretario del Pci di Cetraro nei mesi dell’assassinio di Giannino Losardo. È arrivata anche l’adesione da Rosarno del Comitato Valarioti, nato nel nome del militante del Pci assassinato negli stessi mesi di Giannino Losardo; Francesco Saccomanno, segretario provinciale del Prc, ha garantito che anche dal paese di Rocco Gatto, altro militante comunista trucidato dalla ‘ndrangheta in quel sanguinario biennio ’80-’81, Gioiosa Jonica, arriverà l’adesione. Quindi, un Coordinamento che porti, politicamente e giudiziariamente, alla più completa verità su quel biennio di sangue voluto dalla ‘ndrangheta. Noi diciamo: “Poche premiazioni e concorsi e molta concreta attività di ricerca tecnico-giudiziaria della verità e di lavoro di informazione”. Nel corso dell’assemblea, inoltre, il segretario del Circolo del Prc “Giovanni Losardo” di Cittadella del Capo ha annunciato che il ricordo dell’anniversario dell’assassinio di Giovanni Losardo si terrà quest’anno sotto la casa natale dell’eroe antimafia, nell’antica “Marineria” di Cetraro, fra il 20 e il 21 giugno. Per il 7 maggio, invece, alle ore 16,00, sempre presso i locali della Provincia di Cosenza, Venzo Morrone, segretario provinciale Mdp, ha annunciato che si terrà un incontro del Comitato appena costituito con il presidente della Commissione antindrangheta regionale Arturo Bova, sul quale si conta per la desecretazione degli atti presso il Csm riguardanti la Procura di Paola negli anni dell’assassinio di Giannino Losardo. “Finora, invece, silente – hanno sottolineato i promotori dell’iniziativa – nonostante le decine di inviti, il presidente della Commissione antimafia interparlamentare, Nicola Morra”. Infine, Rosanna Grisolia, da Amantea, ha confermato che, come editore, si occuperà della raccolta e della pubblicazione dell’Opera omnia di Francesco Martorelli.

   Clelia Rovale