Blitz della Finanza all’Asp di Cosenza

Militari in azione per un giorno intero

Di buon’ora ieri mattina si sono presentati in tre, due marescialli e un maggiore (due uomini e una donna). E sono andati via non prima delle 20 e 30. Un blitz vero e proprio quello dei militari della Guardia di finanza che per un giorno intero sono stati a lavoro ieri all’interno dell’Asp di Cosenza. Spulciando tra le carte (centinaia) e analizzando una mole importante di documenti. Al centro della “visita”, con ogni probabilità, anni e anni di transazioni “sospette”. Probabilmente risalenti al periodo di regnanza di Filippelli in poi. Transazioni milionarie effettuate dell’Asp con creditori, altre rinviate, eluse, sovradimensionate, ben accette. Ipotesi inquietante di fatture pagate due o tre volte. Questi i tanti sospetti che negli anni hanno alimentato esposti, interrogazioni e una sola certezza, un debito monstre dell’Asp che negli anni non è stato possibile razionalizzare nonostante una spesa corrente che è stata sempre messa in salvo. E poi lodi arbitrali, consulenze, costituzioni legali di parte da “monitorare”. L’ultimo dei politici che su tutto questo ha puntato il “mirino”, tra esposti alla magistratura contabile e ordinaria, è il consigliere regionale Carlo Guccione. Ma non è dato sapere se la “visita” di ieri è scaturita da questi o da altri esposti.