Lo Sprar di Acquaformosa 《esempio virtuoso》

L'assessore all'Accoglienza, Manoccio: oggetto di studi da parte di Emergency, a dispetto del decreto Salvini...

A dispetto del decreto Salvini, il progetto Sprar Acquaformosa gestisto dall’Associazione “don Vincenzo Matrangolo” continua a essere oggetto di studio da parte di diverse e importanti realtà nazionali. Negli scorsi giorni il paese del cosentino , infatti, ha ospitato le delegazioni di Emergency, rappresentata dalla dottoressa Alessia Mancuso, responsabile dell’ambulatorio di Polistena, e dell’ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione) rappresentata dall’avvocato Marco Paggi. Una giornata intensa alla scoperta di questa importante realtà e una gradita occasione per tutti gli ospiti dei progetti e in particolare per gli ospiti presso il centro minori che hanno poi pranzato insieme ai componenti delle due delegazioni. “Abbiamo colto l’occasione per parlare delle limitazioni umane e democratiche del Dl Salvini rimarcando l’esigenza dello sbarco dei migranti a bordo della Sea Watch. È stata una giornata molto intensa- ha commentato l’assessore all’accoglienza, Giovanni Manoccio, e nonostante i tempi difficili è importante la testimonianza ricevuta con questa visita. Fortunatamente c’è un’Italia che non si arrende a certe logiche dal profumo razzista, c’è un Paese pronto a opporsi a qualsiasi tipo di deriva culturale impegnandosi a costruire ponti di solidarietà. L’unica via- ha concluso Manoccio- per realizzare un futuro di pace.”