Ucciso a fucilate il fratello del pentito Bruzzese

Agguato nel giorno di Natale a Pesaro

Era residente a Pesaro da tre anni, ma calabrese al punto da pagare con la morte e soprattutto con una parentela, un fratello, collaboratore di giustizia. Per lui, Michele Bruzzese, la morte arriva a Natale e sotto una trentina di fucilate mentre prova a parcheggiare l’auto nel garage. Michele fratello di Leonardo Bruzzese, pentito di ‘ndrangheta che ha raccontato cose importanti delle cosche della Piana di Gioia Tauro.
C’era un traffico di armi nel quadrilatero Melicucco, Cinquefrondi, Rizziconi, Laureana di Borrello. E’ quanto sostiene il collaboratore di giustizia Leonardo Bruzzese, arrestato nell’operazione della Dda “Vittorio Veneto” e divenuto grande accusatore dei picciotti della locale di ‘ndrangheta di Cinquefrondi. Le sue dichiarazioni sono confluite nell’inchiesta dell’antimafia “Saggio compagno” e in quell’ambito parla del traffico di armi che si era sviluppato tra i quattro centri della Piana di Gioia Tauro.