‘Ndrangheta: faida di Mileto, chiuse indagini per 9

Aula di tribunale

La Dda di Catanzaro con il pm, Annamaria Frustaci, ha chiuso le indagini nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Miletos”, scattata nel marzo scorso per far luce sulla faida fra le famiglie Mesiano e Corigliano.

Questi gli indagati raggiunti da avviso di conclusione delle indagini preliminari: Giuseppe Corigliano, 80 anni, di Mileto; Francesco Mesiano, 45 anni, gia’ condannato per l’omicidio del piccolo Nicolas Green; Vincenzo Corso, 45 anni, di Mileto, cognato dei Mesiano; Gaetano Elia, 51 anni, di Mileto; Giuseppe Ventrice, 41 anni, di Mileto; Domenico Iannello, 41 anni, di Mileto (avvocato Salvatore Staiano); Rocco Iannello, 43 anni, di Mileto; Salvatore Pititto, 50 anni, di Mileto; Pasquale Pititto, pure lui 50enne, di San Giovanni di Mileto.

L’omicidio di Angelo Antonio Corigliano viene contestato a: Vincenzo Corso, Gaetano Elia, Domenico Iannello, Francesco Mesiano, Giuseppe Ventrice, Pasquale Pititto e Salvatore Pititto.

L’omicidio di Giuseppe Mesiano viene invece contestato a: Giuseppe Corigliano che avrebbe agito in concorso con Angelo Antonio Corigliano (quest’ultimo poi ucciso il 20 agosto 2013). Alla base della faida l’imposizione della fornitura del pane prodotto dai Mesiano in un supermercato di Santa Domenica di Ricadi di proprieta’ di parenti dei Corigliano.