Migranti, presto una “nuova” baraccopoli

La decisione del comitato di per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, presso il Comune di San Ferdinando dopo l'incendio della scorsa notte

Gli immigrati presenti presso la baraccopoli di San Ferdinando, nel Reggino, oggetto stanotte del rogo in cui e’ morto un diciottenne gambiano, saranno trasferiti in altro sito da allestire con strutture temporanee per l’accoglienza. E’ quanto e’ stato deciso nel corso del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, presso il Comune di San Ferdinando.

Al comitato hanno i vertici delle Forze dell’Ordine, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, il sindaco di San Ferdinando, il comandante della Polizia Metropolitana e il rappresentante dei Vigili del Fuoco.

Riguardo al trasferimento dei migranti e’ stata avanzata l’ipotesi di utilizzare un’area alternativa a quella attualmente occupata e, al riguardo, si attendono le verifiche previste sull’individuazione di un sito idoneo. Il prefetto – che a margine del comitato ha ricevuto una rappresentanza dei migranti della baraccopoli – si e’ impegnato ad accogliere la richiesta della famiglia della vittima sul rimpatrio della salma.