Brindisi alla salute. Un “San Raffaele” nel cuore della Calabria

E finalmente, verrebbe da dire per gli appassionati della “salute”, la strada non è più solo in salita. Non è neanche tutta in discesa ma il traguardo si intravede. L’iter per la costruzione a Rende degli Ospedali Riuniti (gruppo iGreco), accorpamento di strutture convenzionate col sistema sanitario nazionale in un unico punto dotato di servizi e infrastrutture d’ultima generazione, è avviato. Il consiglio comuale l’altro giorno ha votato lo start, la possibile variante al piano regolatore. Qualcuno lo ha definito un viatico di civiltà, il lasciapassare (anche tardivo) sulla strada del progresso. Ma meglio tardi che mai, come si suol dire. E il sindaco Manna non se l’è lasciata sfuggire questa occasione e cioè quella di mettere anche la sua firma un giorno su di un ospedale che si candida per essere decisamente utile e strategico per l’intera area urbana e l’intera provincia di Cosenza. Un ospedale vero e proprio, dicevamo. E persino di eccellenza. Ma vediamo quali saranno i prossimi passi.

QUI IL RENDERING COMPLETO DEL PROGETTO 

 Iter Autorizzativo

La deliberazione del consiglio comunale è il primo passo nell’iter burocratico che porterà al rilascio del “Titolo Unico” per la costruzione della struttura. Si attiva, con questo atto, un procedimento che verrà coordinato dal Suap (Sportello unico attività produttive) e coinvolgerà svariati enti ed istituzioni.

In due sedute la CdS (Conferenza dei servizi) dovrà poi acquisire i pareri per  il rilascio del “titolo unico”.

Tanto per fare un elenco non esaustivo alla Conferenza di servizi parteciperanno oltre ad ASP per 8-ter:

  1. L’Asp con il Settore Sanitario relativo alla Salute e Sicurezza dei luoghi di lavoro

2- L’Asp per la salubrità dei luoghi e degli ambienti

  1. I Vigili del Fuoco relativamente alle valutazioni di Sicurezza antincendio
  2. L’Arpacal per le emissioni in atmosfera e negli effluenti
  3. La Provincia di Cosenza  Ufficio del Piano per garantire la compatibilità paesaggistico-ambientale e l’inserimento nel contesto territoriale
  4. Il Ministero per il Turismo ed i Beni Ambientali e Culturali – Sovrintendenza della Calabria (Nulla Osta Paesaggistico)
  5. II Settore Edilizia Sismica della Regione Calabria per le valutazioni sul piano particolareggiato
  6. Il Settore Edilizia Sismica della Regione Calabria per autorizzazione sismica
  7. Ufficio Commercio ed Attività Produttive del Comune di Rende
  8. Ufficio Urbanistica Comune di Rende
  9. Settore Viabilità ed infrastrutture (per allaccio fogna e per strade)

 

Descrizione intervento

L’intervento è destinato all’accorpamento in un unico sito, su aree contigue, da cui deriva il nome al progetto di Ospedali Riuniti, delle tre strutture sanitarie e socio – assistenziali (Case di Cura) esistenti, già operative, già autorizzate e già accreditate, dislocate in provincia di Cosenza, precisamente si tratta di:

 

Struttura Sanitaria Comune 
ex Casa di Cura La Madonnina Cosenza
ex Casa di Cura Madonna della Catena Dipignano Fraz. Laurignano
ex Casa di Cura Sacro Cuore Cosenza

L’intervento edilizio si sviluppa in due corpi di fabbrica contigui ricadenti, ognuno, nella zona omogenea compatibile con le finalità dell’intervento.

I due corpi edilizi, denominati corpo A e corpo B, sebbene indipendenti sono funzionalmente interconnessi. Infatti ognuno di essi ha una specificas destinatione d’uso, precisamente:

  1.        a)   Il corpo Aprospiciente via Botticelli è prettamente destinato ad attività sanitarie, in esso è previsto lo svolgimento delle attività autorizzate ed accreditate    con i codici sanitari;
  2.        b)   Il corpo Bè destinato allo svolgimento delle attività già autorizzate ed accreditate ai fini socio assistenziali;

 

Entrambi i corpi di fabbrica, che definiscono l’intervento sono stati contestualizzati adottando forme architettoniche piuttosto lineari e sobrie.

 Struttura su Zona F1.

Piano terra

Il piano terra prevede le seguenti aree:

–       Accettazione pazienti non deambulanti

–       Servizi accettazione

–       Cucina e locali annessi

–       Locali deposito materiale e strumenti

–       Magazzini

–       Sala mortuaria

–       Sale d’attesa

–       Ristoro

Piano primo, secondo, terzo e quarto

Ai piani primo, secondo, terzo e quarto sono previste le degenze e i servizi per le attività socio – assistenziali.

Nei reparti oltre alle stanze di degenza sono presenti: infermeria, deposito sporco, deposito pulito, stanza medico, deposito attrezzature, locale pranzo, sala ricevimento parenti, palestra, locali tecnici e servizi igienici.

 

Struttura su zona F3/1.

Piano interrato/seminterrato

Il piano interrato prevede le seguenti aree:

–       Accettazione pazienti non deambulanti

–       Area e locali a servizio del reparto di Oculistica

–       Radiologia

–       Laboratorio analisi

–       Servizi accettazione

–  Ambulatori

– Locali deposito materiale e strumenti

– Sale d’attesa

– Cappella votiva

– Locali sporco

– Spogliatoi e servizi igienici

– Magazzini

– Locali tecnici

– Archivio

 Piano Terra

Il piano terra è adibito a palestre.

Piano Primo e Terzo

Ai piani primo e terzo sono previste le aree di degenza e servizi per le attività sanitarie.

Piano Secondo

Il piano secondo prevede il blocco operatorio e le sale parto.

Nei reparti oltre alle stanze di degenza sono presenti: infermeria, stanza medico, sala ricevimento parenti, locali tecnici e servizi igienici.

La strada è ancora lunga, ma non è più solo in salita…