“Abuso d’ufficio aggravato dal metodo mafioso”, obbligo di dimora per Oliverio

La guardia di finanza ha notificato un provvedimento cautelare emesso dal gip distrettuale di Catanzaro al governatore della Calabria Gerardo Mario Oliverio. All’uomo politico accusato di abuso d’ufficio aggravato dal metodo mafioso è stato imposto l’obbligo di dimora a San Giovanni in Fiore.

Analogo provvedimento è stato disposto nei confronti dell’ex sindaco di Pedace, Marco Oliverio. È stato invece arrestato l’imprenditore Giorgio Barbieri, titolare dell’azienda impegnata nella realizzazione della funivia di Lorica. Barbieri è considerato testa di ponte dell’imprenditoria del clan di Franco Muto di Cetraro detto il “re del pesce”.

Risultano inoltre indagati funzionari regionali di vario livello nei cui confronti sono stati emessi provvedimenti di sospensione dagli incarichi ricoperti.

Sedici in tutto le misure emesse dal Gip distrettuale di Catanzaro, sei ai domiciliari e due obblighi di dimora. Il Gip ha emesso anche sette misure interdittive. L’inchiesta in cui e’ indagato Oliverio e’ coordinata dalla Dda di Catanzaro e riguarda l’affidamento di alcuni appalti, fra i quali quello riguardante l’impianto sciistico di Lorica, in Sila. I reati ipotizzati a vario titolo sono falso, corruzione e frode in pubbliche forniture.