Riace, Lucano in Procura a Reggio Calabria: “Fatti delicati”

E’ durato quasi tre ore l’incontro tra il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, ed il sindaco sospeso di Riace, Domenico Lucano.
Lucano e’ stato ascoltato come persona informata sui fatti in merito al contenuto degli esposti che lo stesso sindaco sospeso aveva presentato in procura, in cui lamentava tra l’altro di non riuscire ad ottenere i verbali della seconda ispezione disposta adalla Prefettura della citta’ dello Stretto al Comune di Riace.
“E’ una cosa molto delicata – ha detto Lucano incontrando i giornalisti fuori dalla procura al termine del colloquio con il magistrato – e non posso aggiungere altro”.
Lucano, dopo essere stato agli arresti domiciliari, attualmente ha il divieto di dimora a Riace in quanto indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nell’ambito di una indagine condotta dalla procura della Repubblica di Locri.