‘Ndrangheta, omicidi nel Vibonese: chiesti 3 ergastoli

Il pm della Dda di Catanzaro, Andrea Mancuso, nel processo con rito abbreviato nato dall’operazione antimafia denominata “Outset” ha chiesto tre ergastoli e due condanne per altrettanti omicidi consumati nel Vibonese. Carcere a vita e’ la richiesta per Rosario Primo Mantino, 43 anni, di Vibo Marina, accusato dell’omicidio di Giuseppe Pugliese Carchedi ed il ferimento di Francesco Macri’, fatti di sangue commessi il 17 agosto 2006 lungo la strada che collega Pizzo Calabro a Vibo Marina. Ergastolo e’ poi la richiesta per Enzo Giampa’, 48 anni, di Lamezia Terme; Salvatore Mantella, 44 anni, di Vibo Valentia, cugino del collaboratore di giustizia Andrea Mantella. Condanna ad 8 anni di reclusione a testa, invece, per i collaboratori di giustizia Domenico Giampa’, 37 anni, di Lamezia Terme, e per Andrea Mantella, 45 anni, di Vibo Valentia, anche lui collaboratore di giustizia dal maggio del 2016. In questo caso viene loro contestato l’omicidio di Mario Franzoni, commesso il 21 agosto del 2002 a Porto salvo, frazione di Vibo Valentia. Entrambi i fatti di sangue sono stati inquadrati nell’ambito delle vendette ordite dai clan vibonesi, desiderose di eliminare due personaggi che avevano osato “sfidare” gli esponenti delle consorterie mafiose locali.