Migranti, da fondazione occhiali da vista ad ospiti centro crotonese

Erano tormentati da continui mal di testa a causa dei loro problemi alla vista, per i quali si rendeva necessario l’uso degli occhiali: due migranti ospiti del Regional hub di Sant’Anna ad Isola Capo Rizzuto (Crotone), privi di mezzi economici, li hanno ricevuti in dono questa mattina dal direttore del centro d’accoglienza, Vitaliano Fulciniti. La consegna e’ avvenuta formalmente all’interno degli uffici della direzione, in presenza dei mediatori culturali e di alcuni operatori della struttura. La spesa per l’acquisto degli occhiali e’ stata invece sostenuta dalla fondazione “Philia&Anthropos” di Catanzaro, da tempo impegnata nel sociale, che spontaneamente ha voluto provvedere all’acquisto degli stessi occhiali. I due migranti beneficiari del dono, in condizioni di indigenza, non avrebbero potuto provvedere autonomamente all’acquisto degli occhiali neanche attraverso l’utilizzo del “pocket money” personale, in ragione del fatto che l’attuale convenzione che regola la gestione del centro non contempla questa possibilita’. La fondazione catanzarese si e’ inoltre fatta carico si sostenere le spese economiche per un consulto specialistico in favore di un altro migrante del centro, anch’egli con gravi problemi alla vista. “Ancora una volta – ha spiegato il presidente di “Philia&Anthropos” – abbiamo voluto impegnarci nel sociale, cercando di essere presenti con semplici gesti di umana solidarieta’ e fratellanza li’ dove c’e’ bisogno. Questa volta abbiamo voluto essere presenti al Cara di Isola Capo Rizzuto, donando degli occhiali a due ospiti che hanno difficolta’ visive. Cio’ consentira’ loro di recuperare un visus migliore e dunque una qualita’ di vita superiore a quella attuale. In aggiunta – ha proseguito il presidente della fondazione – si e’ inteso provvedere all’integrale pagamento di una visita specialistica in favore di un altro ospite del Centro che, a causa di una patologia, rischia seriamente la perdita della vista: il tempismo nell’effettuare tale accertamento contribuira’ a ridurre, quanto piu’ possibile, che cio’ accada. Si tratta di piccoli gesti – ha concluso il presidente di “Philia&Anthropos” – ma in grado di dare tanto a chi ha avuto tante difficolta’ dalla vita”. “Non posso che ringraziare la fondazione catanzarese – ha invece osservato il direttore della struttura, Fulciniti – per la sensibilita’ e la vicinanza dimostrata nei confronti dei nostri migranti”. (