Abuso d’ufficio, iniziati interrogatori membri Giunta regionale

Sono iniziati nella Procura di Catanzaro gli interrogatori dei componenti della Giunta regionale indagati per la vicenda della riassegnazione di un incarico dirigenziale alla Regione Calabria a un dirigente sottoposto a misura interdittiva. Sul registro degli indagati, con l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio, nelle scorse settimane sono stati iscritti il presidente della Giunta, Mario Oliverio, il vicepresidente Francesco Russo, gli assessori regionali Roberto Musmanno, Francesco Rossi, Antonella Rizzo e Mariateresa Fragomeni: secondo l’accusa, erano tutti presenti alla seduta di Giunta del 24 settembre 2018 nella quale e’ stata adottata una delibera che riattribuiva al dirigente Salvatore Lopresti un incarico da dirigente della Regione pur essendo Lopresti sospeso per un anno dall’esercizio di un pubblico ufficio in seguito al suo coinvolgimento in un’inchiesta sul bando regionale per l’elisoccorso. Tra i primi a essere interrogati dai pm di Catanzaro, oggi, il vicepresidente della Giunta regionale, Russo, che ha cosi’ risposto alle domande dei giornalisti presenti all’ingresso del palazzo di giustizia di Catanzaro: “Credo che il presidente Oliverio sia gia’ stato sentito, per parte mia – ha detto Russo – credo di aver chiarito tutto”. Anche l’assessore regionale al Personale, Mariateresa Fragomeni, e’ arrivata oggi pomeriggio in Procura. Nell’ambito della stessa inchiesta sono inoltre indagati, per abuso d’ufficio, falso falsita’ ideologica in atti pubblici, anche i dirigenti della regione Calabria Bruno Zito e Sergio Tassone. Domani e mercoledi’ 14 novembre sono previsti gli interrogatori degli altri indagati ancora non ascoltati dai pm di Catanzaro.