《Un atto dovuto un altro incarico a Lopresti》

Mario Oliverio ha risposto così alle domande della procura di Catanzaro

E’ durato un’ora e mezza l’interrogatorio in procura del governatore Mario Oliverio, accusato di abuso di ufficio nell’ambito dell’inchiesta relativa alla delibera di giunta regionale che ha riattribuito al funzionario Salvatore Lopresti, l’incarico di dirigente regionale , sebbene in un altro settore, dopo la sospensione di un anno dai pubblici uffici a causa di un’inchiesta sul bando per l’elisoccorso.

Oliverio è stato accompagnato dal suo avvocato Enzo Belvedere nel palazzo di giustizia di Catanzaro.

Il presidente, secondo quanto è trapelato si sarebbe difeso sostenendo che durante la riunione di giunta  uno degli assessori avrebbe proposto la delibera di reintegro di Lopresti con e un “atto doveroso” nei confronti del dirigente che era stato sospeso.

Alle obiezioni dei magistrati, il governatore avrebbe poi aggiunto che all’indomani degli articoli di stampa che denunciavano l’accaduto si sarebbe attivato per annullare la delibera chiedenti,anche, delucidazioni, all’assessore proponente.

Oggi sono previsti gli interrogatori degli altri assessori regionali indagati, Roberto Musmanno (Lavori pubblici), Francesco Rossi (Urbanistica) e Antonella Rizzo (Ambiente): secondo l’accusa, il governatore Oliverio, il vicepresidente della Giunta, Francesco Russo (anche lui sentito oggi dai magistrati), e gli assessori Fragomeni, Musmanno, Rossi e Rizzo erano presenti alla seduta di Giunta del 24 settembre 2018 nella quale e’ stata adottata una delibera che riassegnava al dirigente Salvatore Lopresti un incarico da dirigente della Regione pur essendo Lopresti sospeso per un anno dall’esercizio di un pubblico ufficio in seguito al suo coinvolgimento in un’inchiesta sul bando regionale per l’elisoccorso.

Nell’ambito della stessa inchiesta sull’incarico al dirigente Lopresti sono inoltre indagati, per abuso d’ufficio e falso falsita’ ideologica in atti pubblici, anche i dirigenti della regione Calabria Bruno Zito e Sergio Tassone: per questi ultimi due l’interrogatorio e’ previsto mercoledi’ 14 novembre.