Frana nel Crotonese, oggi i funerali delle quattro vittime

Lungo applauso all'uscita del feretro dal Marelli Hospital

E’ lutto cittadino oggi a Crotone. Lo ha proclamato il sindaco Ugo Pugliese per le quattro persone che hanno perso la vita nella notte tra sabato e domenica nella vicina Isola Capo Rizzuto, quando sono state sepolte da una frana mentre lavoravano alla realizzazione di una condotta fognaria.

Un lavoro che stavano eseguendo nella villa dell’imprenditore crotonese della sanita’ Massimo Marrelli, rimasto ucciso insieme ai suoi tre operai. Da ieri la camera ardente allestita nella sua clinica prvata, il Marrelli Hospital, e’ meta di migliaia di persone tra le quali numerosi esponenti del mondo imprenditoriale, ma anche della politica e rappresentanti istituzionali che hanno inteso stringersi vicino alla moglie Antonella Stasi, ex vice presidente e poi presidente facente funzioni della Regione Calabria dopo le dimissioni di Giuseppe Scopelliti, ed ai tre figli.

Un pellegrinaggio che prosegue anche questa mattina fino a quando il corteo funebre approdera’ alla basilica cattedrale dove saranno celebrati i funerali. Si terranno nel pomeriggio invece quelli dei tre operai morti nel crollo: a Isola Capo Rizzuto quello di Santo Bruno, a Cutro quello di Luigi Ennio Colacino e a Crotone quello di Mario Cristofaro.

È uscito poco fa dal Marrelli Hospital, dove era ospitata la camera ardente, il feretro di Massimo Marrelli. Ad attenderlo fuori tutti i dipendenti delle aziende schierati anche in corteo, ma anche tantissimi cittadini che lo hanno conosciuto e hanno voluto tributargli l’ultimo saluto. Il corteo è partito da via Gioacchino da Fiore e ha seguito il percorso fino al tribunale di Crotone.