Agguato a Vibo, ucciso un 42enne

Massimo Ripepi, 42 anni era sopravvissuto a un tentato omicidio lo scorso anno. A premere il grilletto, all'epoca, il figlio 16enne.

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Omicidio in pieno giorno a  Piscopio, frazione di Vibo Valentia.  Ucciso a colpi di pistola in un vero e proprio agguato Massimo Ripepi, 42 anni, di Vibo Valentia. L’uomo si trovava vicino gli uffici dell’ex Comune  e una sala giochi da lui frequentata quando è stato  raggiunto dai colpi mortali.

L’uomo era già sfuggito a un tentato omicidio il 4 giugno 2017.  Ad aprire il fuoco sarebbe stato il figlio minorenne di 16 anni che si trova attualmente in carcere. Il ragazzo aveva dichiarato di aver premuto il grilletto poiché stanco dei maltrattamenti del genitore, separato dalla madre del giovane. Al momento nessun collegamento fra i due fatti di sangue.

I carabinieri, accorsi sul posto per i rilievi del caso e l’avvio delle indagini, non escludono alcuna ipotesi. Le indagini sono coordinate dal pm della Procura di Vibo, Roberto Caputo.

Massimo Ripepi era ritenuto anche un accanito giocatore d’azzardo.