Calcio, Tar accoglie ricorso: agibile stadio Crotone

Il Crotone giocherà la prossima gara del campionato di serie B, sabato prossimo contro il Verona, nel suo stadio senza limitazioni. E’ quanto scaturisce dal decreto emesso dal Tar della Calabria che ha accolto entrambi i ricorsi presentati dalla FC Crotone e dal Comune di Crotone avverso la decisione della Soprintendenza archeologica della Calabria che non aveva concesso l’autorizzazione all’utilizzo delle strutture amovibili della tribuna coperta e della curva sud dello stadio Ezio Scida ed anzi ne aveva disposto la rimozione minacciando anche l’intervento della forza pubblica.
A causa della mancata autorizzazione lo stadio era stato dichiarato inagibile e la gara contro il Foggia si era giocata solo grazie ad una ordinanza del sindaco Ugo Pugliese che si era assunto la responsabilita’ di utilizzare la struttura per motivi di ordine pubblico. Nella motivazione depositata questa mattina il Tribunale afferma che il ricorso appare “fondato sotto il profilo della violazione dei principi di proporzionalita’ ed affidamento in quanto: le strutture amovibili (tribuna e spogliatoi) non hanno compromesso il sottosuolo e relativi resti archeologici e la circostanza non appare contestata; il Mibac non ha dimostrato e nemmeno enunciata l’esigenza di effettuare interventi di valorizzazione dei beni archeologici”. Inoltre, secondo il presidente del Tar Vincenzo Salomone, la realizzazione di un nuovo impianto sportivo da parte del Crotone Calcio e del Comune “e’ stata avviata con la predisposizione di uno studio di fattibilita’ all’esame del Comune e cio’ dimostra la volonta’ di rispettare la prescrizione di temporaneita’ delle strutture precarie al servizio e dell’impianto sportivo attualmente in uso”. Il giudice ha quindi sospeso l’efficacia degli atti della soprintendenza ed ha disposto la discussione in udienza camerale sulla vicenda il prossimo 26 settembre.