Calabria, primo giorno di scuola tra disagi e criticità strutturali

Primo suono della campanella in Calabria con la riapertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. L’autonomia scolastica ha permesso di gestire in maniera diversa l’avvio, con qualche istituto che ha anticipato l’avvio delle lezioni alla giornata del 12 settembre, ma la data principale e ufficiale e’ quella di oggi.
Non si segnalano particolari criticita’, anche se sotto la lente di ingrandimento ci sono decine e decine di istituti (circa il 90%) considerati “a rischio” a causa della mancata certificazione di agibilita’. Scuole su cui si concentra l’attenzione degli enti locali, e non solo, nel tentativo di individuare le azioni da intraprendere per la messa in sicurezza.
A Catanzaro e’ stato il traffico a causare i maggiori disagi. Un imponente ingorgo ha paralizzato tutto il centro cittadino, dove insistono la maggior parte delle scuole superiori secondarie. Una criticita’ aumentata dalla chiusura al traffico, per i mezzi pesanti, del viadotto Morandi – Bisantis, interessato da importanti lavori di manutenzione e messa in sicurezza.
Disagi anche in alcuni piccoli centri, soprattutto per le carenze strutturali, ma anche per qualche problema relativo al completamento delle piante organiche dei docenti. E problemi si registrano, anche, per il trasporto degli alunni disabili.
Complessivamente, sono 275.748 gli alunni coinvolti nella riapertura delle scuole calabresi, suddivisi in 14.797 classi. Tra loro, 7.778 sono gli studenti con disabilita’.