Sciolto il consiglio comunale di Siderno

Dopo il lavoro della commissione d'accesso che dura da ottobre dello scorso anno

Dopo 10 mesi di insediamento della commissione d’accesso è stato sciolto il consiglio comunale di Siderno.

Una decisione per certi aspetti annunciata ma mai del tutto e soprattutto non senza inquietanti ombre e polemiche sullo sfondo. A cominciare dai big della zona che si sono girati dall’altra parte un minuto dopo l’arrivo della commissione. È solo il caso di ricordare che è questo il paese che ha eletto, come più votata, Maria Teresa Fragomeni, ora assessore regionale della giunta Oliverio.

Fragomeni ha rifiutato il ruolo di vicesindaco nel 2015, evidentemente subdorando qualcosa dopo aver incassato un fiume di voti. Espressione elettorale di Sebi Romeo (e Nino De Gaetano) il capogruppo regionale del Pd. Non a caso anche lui all’attacco del Palazzo un minuto dopo il voto. Proprio Romeo e De Gaetano avrebbero consigliato a Fragomeni di starsene alla larga dalle movenze amministrative, appunto rifiutando la poltrona di vicesindaco da prima eletta in città. Poi nell’ottobre dell’anno scorso l’arrivo della commissione e ieri lo scioglimento.