Assenteismo, sospesi altri 7 ‘furbetti’ del comune di Bova Marina

Le sospensioni si aggiungono alle altre cinque già deliberate a fine maggio. In totale sono stati indagati 22 possibili furbetti del cartellino su un totale di 25 dipendenti

Sette dipendenti del comune di Bova Marina, nel Reggino, sono stati sospesi dal servizio per assenteismo dopo un’attività di pedinamento e controllo svolta dalla Guardia di Finanza.

Le sospensioni si aggiungono alle altre cinque già deliberate a fine maggio nel piccolo comune calabrese in cui in totale sono stati indagati 22 possibili furbetti del cartellino su un totale di 25 dipendenti.

L’ordinanza è stata emessa dal Gip del tribunale di Reggio Calabria ed  stata eseguita dai finanzieri della compagnia Melito Porto Salvo.

L’interdizione dai pubblici uffici riguarda periodi variabili da due mesi fino a un anno.

Le ipotesi di reato per i dipendenti sospesi sono false attestazioni o certificazioni nell’utilizzo del badge da parte di pubblici dipendenti, di truffa ai danni dell’ente comunale e interruzione di servizio pubblico.

  Oltre agli accertamenti documentali delle presenze giornaliere acquisiti presso l’ente, l’indagine si fonda sulle immagini acquisite all’interno e all’esterno dei locali del Municipio mediante il monitoraggio dell’orologio marcatempo per la rilevazione delle presenze giornaliere, ed un’accurata attività di osservazione, pedinamento e controllo eseguita dai finanzieri.

Significativa è la circostanza che, ben 12 impiegati sui 22 indagati in una struttura medio piccola, quale quella del Comune di Bova Marina, siano stati oggetto delle misure cautelari della interdizione dai pubblici uffici.