Usura ad imprenditore, condanna e sequestro a Vibo

Quattro anni e sei mesi di reclusione e il sequestro conservativo di un immobile. Questa la sentenza del Tribunale collegiale di Vibo Valentia nei confronti di Domenico Mercuri, 60 anni, nativo di San Calogero ma residente a Limbadi, imputato per il reato di usura con tassi di interesse che oscillavano fra il 400 per cento ed il 600 per cento su base annua, fra i più  alti in Calabria secondo gli inquirenti.

Accolta, dunque, l’accusa sostenuta in aula dal pm della Procura di Vibo Valentia, Concettina Iannazzo, che aveva chiesto per l’imputato 6 anni di reclusione. Reggono le accuse nei confronti dell’imputato con otto episodi al centro delle contestazioni con l’aggravante “di aver commesso il fatto ai danni di persona in stato di bisogno e che svolge attività  imprenditoriale”, vale a dire l’imprenditore Michele Morello che si era costituito parte civile con l’avvocato Giulio Ceravolo.

Disposto anche il pagamento di una provvisionale di 15 mila euro in favore della parte offesa.