Anac in ritardo e la Regione assegna i lavori per il risanamento della collina dell’ospedale S. Francesco di Paola

La società che si era classificata seconda per questi lavori preliminari si era rivolta all'autorità nazionale anticorruzione senza avere risposta

Per gli interventi di risanamento idrogeologico della collina dell’ospedale San Francesco di Paola, va avanti l’iter per la risoluzione del problema e, secondo l’amministrazione, entro l’estate è prevista la conclusione delle procedure per l’avvio dei lavori.

È di oltre 2 milioni di euro l’investimento complessivo del progetto finalizzato alla messa in sicurezza statica del settore di monte del pendio, sede dell’ospedale civile, alla ricostruzione del suo parcheggio e al consolidamento del piede del versante per il ripristino della viabilità sulla via B. Telesio.

Preliminarmente all’interno dell’appalto sono previsti alcuni lavori di tipo ingegneristico che erano stati affidati a una società per un valore di circa 65mila euro.

La società che si era classificata seconda per questi lavori preliminari si era rivolta all’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione, per un parere di pre-contenzioso che però l’organismo deve emettere entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta.

Così non è stato quindi il Commissario regionale per gli interventi contro il dissesto idrogeologico, che è lo stesso governatore Mario Oliverio e il cui soggetto attuatore è Carmelo Gallo, ha deciso di procedere senza ulteriori indugi all’aggiudicazione dei servizi relativi alla direzione dei lavori per far partire l’iter di realizzazione degli interventi necessari. Gli interventi di risanamento idrogeologico previsti e che prevedono altresì il monitoraggio costante della frana e del sito, agiranno su quattro ambiti differenti:opera di monte, opera di valle, sistemazione del versante e opere idrauliche.

La ditta che si era aggiudicata la direzione dei lavori aveva proposto ricorso al Tar contro la decisione del Commissario regionale al dissesto di non procedere per attendere il parere di pre-contenzioso dell’Anac ma decorsi i termini per tale eventuale parere tutto si è rimesso in moto.