Quell’azienda a rischio mafia nell’elenco fornitori della Regione

La prefettura boccia l'inserimento della Edilbotro srl nella "white liste" ma la ditta ha già vinto diversi appalti pubblici tra cui uno regionale sul dissesto idrogeologico di 693.250,03 euro

Una società di costruzioni di Botricello, la “Edilbotro srl” il 9 settembre scorso ha ricevuto il diniego dalla Prefettura di Catanzaro di essere inserita nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, la “white list”.

Ora la ditta dovrà attendere l’8 novembre prossimo l’esito del ricorso al Tar contro tale diniego.

I giudici amministrativi hanno respinto la richiesta cautelare di annullamento della decisione prefettizia ma fissato a breve la data per l’udienza di merito. L’iscrizione nella white list costituisce la modalità obbligatoria attraverso la quale le stazioni appaltanti acquisiscono la documentazione antimafia nei confronti delle imprese operanti nei “settori a rischio.

Si legge nel decreto del Tar dei giorni scorsi:

“Sul ricorso numero di registro generale 1162 del 2017, proposto da:  Edilbotro S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Giuseppe Sardanelli, con domicilio eletto presso il suo studio in Catanzaro, via Burza, 41;  contro Ministero dell’Interno, Prefettura di Catanzaro non costituiti in giudizio;  per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento n° prot. 0082022 del 9/8/2017 della Prefettura di Catanzaro di rigetto della domanda di iscrizione della società Edilbotro S.r.l. nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 1, comma 52, L. n° 190/2012 e di tutti gli atti propedeutici e consequenziali.  Visti il ricorso e i relativi allegati; Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.; Vista la relazione deposita dalla Prefettura di Catanzaro; Ritenuto che il ricorso non appare allo stato e ad un primo sommario esame fondato;  P.Q.M. Respinge la domanda cautelare di cui in epigrafe. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 8 novembre 2017”.

QUELL’APPALTO IN REGIONE CALABRIA DA 600MILA EURO

La “Edilbotro srl” lavora molto con la pubblica amministrazione, con Regione, Comuni, Anas ecc.. Uno dei tanti appalti gli è stato aggiudicato dall’ufficio del commissario straordinario al dissesto idrogeologico guidato dal governatore Mario Oliverio e dal soggetto attuatore l’ingegner Carmelo Gallo.

Si legge nel decreto di aggiudicazione dello scorso anno:

“Visto il Decreto Commissariale n. 601 del 21/10/2015 con cui si è provveduto all’aggiudicazione Definitiva dell’appalto alla Ditta Edilbotro Srl di Botricello, con ribasso percentuale del 36,6011%, corrispondenti a € 693.250,03 (importo lavori e progettazione esecutiva) oltre 70.508,24 per costo del personale non soggetto a ribasso d’asta, € 9.308,59 per costi di sicurezza aziendali non soggetti a ribasso ed euro € 5.285,24 per oneri della sicurezza aggiuntivi per l’attuazione dei piani (PSC), pari a complessivi € 778.352,40 oltre iva; visto il contratto d’appalto n. 53 di repertorio del 18/12/2015 dei lavori di che trattasi sottoscritto in data 18/ 12/2015 a Catanzaro tra il Commissario Straordinario Delegato e l’impresa  Edilbotro Srl con sede in Loc. Botto, Zona Industriale Botricello di Catanzaro”.