Agente aggredito con forbici in Questura a Catanzaro, sfiorata la tragedia

Il Coisp: «Solo grazie alla professionalità dell'agente è stato possibile evitare conseguenze drammatiche»

Catanzaro – «Domenica mattina, presso il Corpo di Guardia della
Questura catanzarese, si è sfiorata la tragedia. L’unico operatore di
polizia addetto all’ingresso principale ha subito un’aggressione da parte
di una persona munita di un paio di forbici, intenzionata a privarlo
dell’arma in dotazione».

Lo denuncia Massimo Arcuri, segretario provinciale di Catanzaro del Coisp – il sindacato Indipendente di polizia – a poche ore dall’accaduto, che desta notevole preoccupazione tra i poliziotti in servizio nella Questura del capoluogo calabrese.

UNA TRAGEDIA SFIORATA

«Solo grazie alla professionalità del collega, al quale va tutta la nostra
vicinanza e solidarietà, è stato possibile evitare conseguenze più gravi
per l’integrità del poliziotto. Ciò che più sconvolge – continua Massimo
Arcuri – non è tanto il fatto che come poliziotti siamo esposti anche nelle
domeniche mattina alle violenze di pazzi e criminali, ma l’assoluta e
vergognosa insensibilità dimostrata, nei fatti, dal Questore Di Ruocco
alla quale il Coisp più volte ha denunciato l’inadeguatezza del Corpo di
Guardia della Questura, sia dal punto di vista della sicurezza dei luoghi
sia, soprattutto, dal punto di vista della sicurezza dei poliziotti».