Escluso dal concorso vigili per salute, per il Tar è idoneo invece

Gli avvocati Di Natale e Grossi vincono una singolare causa

Con Sentenza n.8585/2018 Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Bis) ha accolto il ricorso numero di registro generale 15317 del 2016, proposto da un cittadino di Paola , rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Grossi e Graziano Di Natale,  contro il Ministero dell’Interno, per l’annullamento del decreto del 21.10.2016 del Ministero dell’Interno – Dipartimento Vigili del Fuoco – Soccorso Pubblico – Difesa Civile che ha disposto l’esclusione del ricorrente dalla procedura selettiva per titoli ed accertamento dell’idoneità motoria e psico-fisica per la copertura di posti nella qualifica di vigile del fuoco, riservata al personale volontario del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, indetta con D.M. n. N. 15317/2016 REG.RIC. La causa del giudizio di non idoneità fisica reso dalla Commissione medica (basato sul riscontro di un’“ernia inguinale dx impegnata nel canale inguinale. DM 11/03/2008, n. 78, art. 1 comma 2 all.B punto 13”), era inesistente.
“Abbiamo rilevato l’assenza di qualsiasi patologia  – hanno dichiarato i legali – rientrante nella casistica considerata dalle previsioni regolamentari” applicate dall’Amministrazione e, ancora, la “palese erroneità del giudizio tecnico”.