Adeguamento sismico edifici scolastici, graduatoria regionale dei fondi sub judice al Tar

Il prossimo 4 luglio il tribunale amministrativo deciderà nel merito della vicenda

La graduatoria regionale per la concessione degli aiuti economici ai Comuni è finita sul tavolo del Tar di Catanzaro che il prossimo 4 luglio deciderà nel merito della vicenda.

Non prima di aver notificato il ricorso pendente a tutti i Comuni beneficiari dei fondi regionali. Una graduatoria che potrebbe essere modificata come scrivono gli stessi giudici nell’ordinanza pubblicata ieri.

“Sul ricorso numero di registro generale n. 442 del 2018, proposto dal Comune di Tortora, in persona del legale rappresentantepro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Maria Pia Parise, con domicilio digitale come da PEC tratta dai Registri di Giustizia, ex art. 25 c.p.a.; contro la Regione Calabria non costituita in giudizio; nei confronti Comune di Cropalati non costituito in giudizio; per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: a) del Decreto n. 15716 del 29.12.2017, prot. 2403 del 27.12.2017 assunto dal Dirigente Generale del Dipartimento 6 della Regione Calabria, pubblicato sul BUR del 6 febbraio 2018, avente ad oggetto “Por Calabria Fesr Fse 2014/2020 – azione 10.7.1 – manifestazione di interesse per la concessione di contributi finalizzati ad esecuzione di intervento di adeguamento sismico o, eventualmente di demolizione e ricostruzione degli edifici scolastici (Ddg n. 16202 del 16.12.2016) – Approvazione della graduatoria di merito”. b) di ogni altro atto precedente, presupposto, successivo e conseguente, comunque connesso. Visti il ricorso e i relativi allegati; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 maggio 2018 la dott.ssa Roberta Mazzulla e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;  Ritenuta la necessità, al fine di tutelare tutte le possibili posizioni di controinteresse, di integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i partecipanti ammessi alla procedura che potrebbero essere pregiudicati dalla pronunzia giurisdizionale richiesta in questa sede;  Ritenuto, dato l’alto numero dei destinatari, di poter autorizzare l’integrazione del contraddittorio secondo le modalità meglio indicate nel dispositivo della presente ordinanza;  Ritenuto, di conseguenza, di dover differire la trattazione dell’istanza cautelare ad altra camera di consiglio. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima), a) dispone l’integrazione del contraddittorio mercé la notificazione del ricorso e della presente ordinanza a tutti i partecipanti ammessi, anche con riserva, alla procedura; b) autorizza, ai sensi dell’art. 49 comma 3 c.p.a., la notificazione di cui al capo a) a mezzo pubblici proclami, da effettuarsi in forma integrale sul sito web della Regione Calabria; c) assegna il termine di giorni 20, decorrenti dalla comunicazione di detta ordinanza, per la notifica, della quale dovrà essere fornita apposita prova documentale mediante deposito nel successivo termine di 15 giorni; d)fissa per la trattazione del ricorso la camera di consiglio del 4 luglio 2018″.

Vedremo che succederà.