Fincalabra, lavoratori in stato di agitazione

Fronte comune dei sindacati per il mancato pagamento degli stipendi arretrati entro il 31 dicembre 2017

Stato di agitazione alla Fincalabra, proclamato da First Cisl, Fisac Cgil e Uilca, contro la decisione di non rispettare l’accordo del 28 aprile 2017, e che dunque non pagherà  entro il 31 dicembre 2017 le mensilità arretrate che spettano ai dipendenti ex Calabria IT.

I sindacati si chiedono perché  al momento della firma dell’accordo, sia Fincalabra che la Regione Calabria, abbiano voluto immediatamente “invadere” la stampa, dando con grande risonanza mediatica il “lieto annuncio” e rivendicato la paternità di quella intesa con le organizzazioni sindacali che doveva chiudere un’amara ed annosa vicenda lesiva dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

In una nota i sindacati ribadiscono che “di fronte al mancato rispetto di un accordo, grazie al quale organizzazioni sindacali e lavoratori insieme si erano impegnati a mantenere un clima aziendale di “distensione”, non ci resta che continuare ad essere al fianco dei lavoratori sostenendoli in tutte le azioni di lotta che intenderanno avviare, affiancandoli anche nelle sedi legali, per proseguire su un percorso che dovrà necessariamente ed obbligatoriamente mettere la parola “fine” a questa indefinibile vicenda che, ove non si trattasse del serio problema di alcune mensilità dovute e non corrisposte a madri e padri di famiglia, si potrebbe affermare aver ormai assunto i toni della farsa”.