Tesoro Calabria, “il depuratore killer di San Sago non riapre”

Il movimento di Tansi grida vittoria: abbiamo vinto tra il silenzio assordante di associazioni ambientalistiche, partiti e sindacati

Apprendiamo con soddisfazione che il governatore Occhiuto abbia sospeso l’autorizzazione per la riapertura del depuratore killer di San Sago (Tortora CS), chiuso dalla Procura di Paola perchè altamente inquinante e causa di tumori e morti.
Hanno fatto effetto sui vertici politici regionali le accorate urla, ahimè isolate, del nostro movimento Tesoro Calabria su un argomento di importanza vitale per le popolazioni dell’alto Tirreno Cosentino. Urla isolate perché è scandaloso constatare che il depuratore killer di San Sago sia stato ignorato dalle associazioni ambientalistiche blasonate e dalle organizzazioni politiche, sindacali e dai movimenti civici, la cui azione è fortemente condizionata dai loro rappresentanti, che evidentemente pensano soltanto al loro tornaconto personale.
Se qualcuno pensa che molleremo l’osso in questa sacrosanta battaglia – illudendoci che il problema è risolto e prendendo tempo, nel frattempo, in attesa che si spengano i riflettori mediatici – si sbaglia di grosso: noi continueremo a denunciare pubblicamente ogni stortura e vigilare sull’operato del governatore Occhiuto e del sindaco di Tortora Iorio, fino a quando non sarà messa definitivamente una pietra tombale sul depuratore killer di San Sago!”
Così il movimento civico Tesoro Calabria