Democrazia diretta, Casali del Manco si dota del Bilancio partecipativo

Per l'anno 2021, è di 75mila euro la dotazione prevista nel Bilancio di previsione per le progettualità che saranno scelte direttamente dai cittadini

Coinvolgere i casalini nelle scelte che riguardano la gestione della cosa pubblica, assicurare una maggiore corrispondenza tra bisogni da soddisfare e risorse disponibili, rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità. Sono questi gli obiettivi principali che il governo comunale di Casali del Manco intende perseguire tramite Bilancio partecipativo di cui l’Ente ha deciso di dotarsi.
Per l’anno 2021, è di 75 mila euro la dotazione prevista nel Bilancio di previsione dell’Ente per le progettualità che saranno scelte direttamente dai cittadini in relazione al livello di importanza per lo sviluppo e la crescita del territorio comunale.
Come si partecipa nel concreto? I cittadini di Casali del Manco, un campione rappresentativo della popolazione residente secondo i dati Istat, saranno raggiunti telefonicamente dai rilevatori di Demoskopika, individuato quale qualificato partner scientifico del processo di democrazia diretta, per esprimere un voto di preferenza su una serie di interventi individuati dall’Amministrazione comunale, afferenti ad alcune aree tematiche ritenute prioritarie: welfare e politiche sociali, cultura e istruzione, ambiente, sport, turismo e associazionismo, innovazione tecnologica e lavori pubblici. Sarà possibile, inoltre, suggerire altre proposte che si ritengono utili per migliorare la qualità della vita dei casalini. Il tutto avverrà nel totale rispetto della normativa vigente sulla privacy. Per rendere la scelta più consapevole, inoltre, i cittadini saranno informati preventivamente attraverso due strumenti principali: una guida per i cittadini con in dettaglio le “regole di partecipazione” e una descrizione sui contenuti delle proposte e delle azioni individuate scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Casali del Manco, una video-striscia con alcuni giovani casalini che, con l’ausilio di dati, grafici, numeri e testi descrivono le fasi del processo partecipativo.
E, successivamente, come verranno realizzati gli interventi scelti? Le misure che avranno ottenuto la maggiore preferenza dei cittadini, secondo quanto emerso dalla rilevazione telefonica, saranno realizzate grazie alle risorse economiche già stanziate in Bilancio. Le rimanenti azioni individuate rappresenteranno, ad ogni modo, proficue indicazioni per la programmazione delle attività future del governo comunale.
“Per la prima volta, – commenta Stanislao Martire, Sindaco di Casali del Manco – significative risorse economiche vengono messe a disposizione dei cittadini per decidere quali interventi realizzare sul territorio. Pertanto, quella del Bilancio partecipativo è una grande occasione e, al tempo stesso, una rilevante sfida perché, in definitiva, decidere insieme è l’essenza vera della democrazia”.
“L’avvio di questo nuovo percorso di partecipazione e consultazione civica – dichiara Francesca Pisani, Assessore al Bilancio del Comune di Casali del Manco – ci rende orgogliosi ed è di cruciale importanza in quanto, in un contesto come quello attuale, segnato da tensione economica e non solo, la partecipazione può contribuire ad un processo di ripresa più concreto e, soprattutto consapevole”.
“Il Bilancio partecipativo – precisa Raffaele Rio, Presidente di Demoskopika – può essere inteso come uno strumento di ascolto dei cittadini capace di indirizzare le scelte dell’Amministrazione sugli interventi pubblici da realizzare o i servizi da implementare e/o migliorare”.