Comune di Rende e Unical: si rafforza collaborazione

Il sindaco Manna: "Firmata convenzione per attivazione tirocini formativi"

Approvato dalla giunta Manna lo schema di convenzione per i tirocini di formazione e orientamento curriculare tra il dipartimento di Studi Umanistici, il dipartimento di Culture, Educazione e Società, Corso di Studi in Gestione e Conservazione dei Documenti Digitali dell’Università della Calabria e il comune di Rende.
“Si rafforza così –ha dichiarato il sindaco Marcello Manna- il rapporto sinergico tra i nostri enti che da anni collaborano su diversi piani d’intervento in ambito non solo di istruzione e ricerca, ma anche di innovazione scientifica, culturale e ambientale. Siamo difatti convinti che le eccellenze all’interno del nostro ateneo debbano essere valorizzate e messe a disposizione dei nostri territori per uno sviluppo più sostenibile”.
I tirocini, nello specifico: “si vanno ad aggiungere al rinnovato accordo con il DiSu, giunto già al quinto anno, che ci ha permesso di portare i docenti Unical a lezione nei nostri istituti d’istruzione superiore con i laboratori di cittadinanza attiva. Promuovere spazi di confronto e riflessone su temi di attualità nei licei -ha affermato il primo cittadino– vuol dire creare una reale interazione con i luoghi della politica da parte delle giovani generazioni: per farlo è fondamentale informare e sollecitare l’attenzione degli studenti sull’inclusione, la tolleranza, l’uguaglianza. Solo così il processo democratico di partecipazione alla cosa pubblica può realmente compiersi in un costante dialogo tra cittadini e istituzioni”.
Digitalizzazione e implementazione delle conoscenze acquisite nell’ambito degli studi universitari tra gli obiettivi dei tirocini che gli studenti Unical potranno intraprendere all’interno del municipio dell’oltre Campagnano: “l’opportunità per i nostri giovani di trarre beneficio da tale rete è evidente: consentire all’Università di definire una didattica efficace e un apprendimento attivo e partecipato, significa incrementare percorsi formativi e di studio che rispondano alle esigenze del tessuto produttivo del nostro territorio oltre a favorire l’occupazione nelle aziende locali le quali, a loro volta, potrebbero avere la possibilità di impiegare personale sempre più qualificato”, ha concluso Manna.