Personale Asp Rende, Manna scrive al commissario

Con una lettera indirizzata al Commissario Straordinario dell’Asp Cinzia Bettelini, il sindaco di Rende Marcello Manna, ha chiesto all’Azienda Sanitaria Provinciale lo stato dell’arte in merito al reclutamento del personale infermieristico per gli istituti scolastici ricadenti nell’ambito territoriale di competenza dell’ASP di Cosenza.
“Dopo essermi consultato con la task force di medici guidata dal dottore Pasquale Verre, si è ritenuto di sollecitare, nel rispetto delle differenti competenze, l’Asp per: “rappresentarLe la necessità di rafforzare le sinergie già esistenti e stimolare – ove possibile – nuovi percorsi , in previsione della sfida che attende l’intero territorio regionale nel mese di gennaio dell’anno 2021 per la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado” si legge nella lettera.
“Nell’ambito di questa sfida, è indispensabile addivenire a un giusto contemperamento dei diversi interessi pubblici da tutelare: la salute della popolazione e l’espletamento del servizio scolastico. Per le precipue competenze comunali, stiamo lavorando per individuare linee di azione utili a perseguire il detto equilibrio tra i citati interessi, tra questi, di certo, sarebbe utile l’attuazione della previsione regionale in forza della quale le ASP sono state autorizzate ad assumere personale infermieristico da destinare agli istituti scolastici, quale presidio sanitario di collegamento della medicina territoriale – pediatra di libera scelta/medico di famiglia e Dipartimento di Prevenzione ASP con le famiglie e la scuola” prosegue il primo cittadino.
“Un progetto ambizioso quanto sensato che mi risulta essere stato realizzato da talune delle ASP della regione, ma non da quella di Cosenza. In merito, pertanto, sempre nell’ottica di collaborazione che si rende ancor più necessaria per affrontare in sicurezza il riavvio della didattica in presenza a far data dal 7 gennaio 2021, fatti salve recrudescenze della curva epidemiologica, Le chiedo di volermi rendere edotto dello stato dell’arte del reclutamento de quo, ovvero delle ragioni per le quali l’Asp di Cosenza non ha ancora provveduto ad avviarlo”, conclude Manna.