“Comune in dissesto, continua la gestione allegra dei fondi pubblici”

Il meetup Cosenza e Oltre chiede un atto di coraggio alle opposizioni: non perdano un'ulteriore occasione per sfiduciare il sindaco

“Mentre i cosentini aspettavano con ansia di sapere quale sarebbe stata la sorte della propria città, la nostra amministrazione continuava la gestione allegra dei fondi pubblici, approvando in Giunta ulteriori anticipazioni di cassa.
A fine 2011 veniva deliberato il pre-dissesto del Comune di Cosenza per debiti ereditati dalle precedenti amministrazioni, con un periodo di risanamento di 10 anni (2012-2022). Il debito del 2011 è passato da 100 milioni a circa 350 milioni di oggi, quindi 200 milioni in più. Pertanto, questa amministrazione non solo ha fallito nei suoi obiettivi di risanamento quanto, aumentando la spesa corrente, ha contratto più debito di quanto sostenibile con le proprie entrate.
Non è stata fatta un’opera di risanamento né una politica di rigore. Anzi, i vantati proclami di risanamento sono stati accompagnati da alcune pratiche inopportune:
-anticipazioni di cassa (ultima 11 ottobre 2019, con deliberazione di Giunta n.115, di euro 25.177.185, 67);
– debiti fuori bilancio;
– somma urgenza (per lavori di ripristino di una rottura di euro 72.559,63.).
Neppure il parere negativo dei revisori dei conti alla proposta di deliberazione consiliare relativa all’assestamento generale ha indotto il consiglio comunale di Cosenza ad assumere una posizione significativa nei confronti della gestione corrente.
Il meetup Cosenza e Oltre ricordara ai nostri Consiglieri che il sindaco e la Giunta cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia, motivata e sottoscritta dai 2/5 dei consiglieri e votata per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio (art. 42 dello Statuto comunale). A buon intenditor poche parole”

Meetup Cosenza e Oltre