Decesso Brogno, tutti assoltip

Assolti tutti gli imputati accusati di omicidio colposo in relazione alla morte di Maria Brogno, avvenuta il 26 marzo del 2013 presso l’ospedale “Annunziata” di Cosenza.
Decesso causato, secondo la perizia medico-legale, da uno shock emorragico che, inizialmente, la procura di Cosenza aveva attribuito alle responsabilità penali dei ginecologici e infermieri in servizio presso il reparto di Ginecologia e Ostetricia e Chirurgia generale della struttura sanitaria cosentina.

Sotto processo erano finiti i medici Vincenzo Pellegrino (difeso dall’avvocato Nicola Carratelli), Eugenio Scorza (difeso dagli avvocati Nicola Rendace e Angelo Nicotera), Giulio Valentino (difeso dall’avvocato Franz Caruso), Antonio Ligato (difeso dagli avvocati Fabio Bonofiglio e Antonella Mastroianni) e gli infermieri Loredana Greco e Maria Francesca Spagna (difese dall’avvocato Giancarlo Tenuta). In precedenza la dottoressa Amalia Mazzuca aveva ottenuto una sentenza di proscioglimento, mentre gli altri imputati erano stati rinviati a giudizio.

Dopo anni di istruttoria dibattimentale, il tribunale di Cosenza, presieduto dalla dottoressa Urania Granata, ha assolto tutti.