“Ospedale, polemiche e campanilismi non giovano al territorio”

Il Psi di Cetraro, con una nota a firma del segretario cittadino, Marco Occhiuzzi, interviene in modo pregnante sulla delicata questione della sanità territoriale.

 “Non abbiamo nessuna intenzione di alimentare polemiche sterili e inutili che rischiano di innescare divisioni e “guerre” fra comunità che, invece, dovrebbero avere visioni convergenti e di piena collaborazione”. Ad affermare ciò è il Psi di Cetraro, che, con una nota a firma del segretario cittadino, Marco Occhiuzzi, interviene sulla delicata questione della sanità territoriale. Secondo i socialisti di Cetraro, pertanto, “In questa ottica, ci permettiamo di segnalare l’inopportunità delle recenti “sortite” della sezione del Partito democratico di Paola sia sulla politica sanitaria nel Tirreno cosentino, che sulla presunta mancanza di “attenzione istituzionale” da parte della Regione Calabria verso la Città di Paola, veicolando il messaggio che a determinarla sarebbe il consigliere regionale dello stesso Pd Giuseppe Aieta”. Il Psi della cittadina tirrenica ribadisce, infatti, che “Non è così che si aiuta a crescere un territorio che ha bisogno di valorizzare tutte le comunità, ad iniziare da quella di Paola. Ma, soprattutto, in tal modo si indebolisce l’immagine del Pd e delle altre forze politiche alleate che gravitano nell’area del centrosinistra, proprio in un momento delicato in prossimità delle consultazioni regionali. Pertanto, c’è bisogno di confronti sulle proposte e sulle idee, e non di dannose divisioni su diatribe scaturite dalle ambizioni personali di qualche esponente politico, che vuole fare consenso alimentando la cultura del sospetto e cavalcando lo spirito di rivalsa della comunità di Paola”. Infine, i socialisti cetraresi hanno sottolineato: “Se ci possiamo permettere, crediamo che il circolo Pd di Paola farebbe bene a seguire le indicazioni, chiare e inequivocabili, della propria Federazione provinciale, che ha richiamato lo stesso circolo a far prevalere il buon senso e a riprendere “la via maestra del confronto” con il consigliere regionale Giuseppe Aieta, che rappresenta una risorsa per il centrosinistra e il Pd calabrese, oltre che un riferimento politico e istituzionale dell’intero territorio e della Città di Paola. In questa direzione siamo convinti, come socialisti, che la crescita del territorio non possa basarsi su lotte campanilistiche e di basso profilo, ma debba essere impostata su iniziative unitarie in cui prevalga una visione che sappia integrare, e non dividere, le comunità del Tirreno cosentino”.

T.R.