Nuova chiesa di Cetraro Marina, al via i lavori

Hanno avuto inizio ieri, a un mese di distanza dalla cerimonia di “posa della prima pietra”, i tanto attesi lavori per la costruzione della nuova chiesa di Cetraro Marina, la nuova Parrocchia di San Marco Evangelista, mettendo così fine a una lunga e, appunto, sofferta attesa da parte dei cittadini. L’evento, subito dopo che gli operai della ditta incaricata sono andati via e hanno concluso la prima giornata di lavoro sul cantiere, è stato addirittura salutato con una festa improvvisata da parte di un numeroso gruppo di fedeli, alla presenza del parroco, don Loris Sbarra, e del viceparroco, don Mario Cristiano. “Lasciatemi dire – ha dichiarato il consigliere comunale Tommaso Cesareo – che le difficoltà burocratiche incontrate da questa amministrazione comunale sono state enormi. A volte non basta progettare. Viva San Marco!”.

La festa dei fedeli

“Il volto del giovane parroco don Loris Sbarra è l’espressione più autentica della soddisfazione per l’inizio dei lavori – ha commentato, a sua volta, il consigliere regionale Giuseppe Aieta – Su questa impresa e su tutta l’opera di riqualificazione urbana del Borgo San Marco stiamo preparando un opuscolo, insieme al sindaco Angelo Aita, perché rimanga traccia di una fatica enorme, di un’amarezza strisciante, di una gioia infinita, di una visione che si è potuta realizzare grazie al sostegno del Vescovo Bonanno, che non finiremo mai di ringraziare per aver capito il sogno di una intera comunità”. Proprio un mese fa, come già ricordato, c’era stata la cerimonia della posa della prima pietra della nuova chiesa, che sorgerà nell’area prospiciente Piazza San Marco, una cerimonia alla quale parteciparono lo stesso monsignor Leonardo Bonanno, il parroco don Loris Sbarra, il viceparroco don Mario Cristiano, il sindaco di Cetraro, Angelo Aita, il consigliere regionale Giuseppe Aieta, il consigliere provinciale Ermanno Cennamo, l’ex deputata Stefania Covello e tutti gli assessori e i consiglieri comunali della città, “per esprimere pubblicamente – aveva dichiarato monsignor Bonanno in un suo articolo dedicato all’evento, pubblicato su Avvenire – la gioia per un evento ecclesiale a lungo atteso”. Proprio il vescovo Bonanno, inoltre, nel citato articolo di Avvenire, aveva parlato di “Primavera cetrarese”, ricordando, inoltre, la prossima costruzione, sempre a Cetraro, di un secondo imponente complesso, pensato per l’aggregazione, che sarà, invece, realizzato accanto alla Colonia San Benedetto. Facendosi interprete dei sentimenti e della gioia dei suoi concittadini, il parroco don Loris Sbarra, aveva anche scritto una lettera alla comunità. “Carissimi fedeli, finalmente, dopo otto lunghi anni, sono felicissimo di comunicarvi che il giorno 26 marzo prossimo – ha, infatti, scritto don Loris – sarà posta la prima pietra per la costruzione della chiesa parrocchiale che per tanto tempo ci è stata negata, prima con la chiusura della vecchia costruzione avvenuta nel 2011 e successivamente con la sua demolizione. In questo lungo periodo abbiamo affrontato e insieme superato tutte le difficoltà legate alla mancanza di un luogo di culto ove ritrovarci, raccoglierci e vivere a pieno la comunità. Abbiamo vissuto continue amarezze nel vedere demolire la nostra chiesa a causa dell’assoluta mancanza di manutenzione perpetratasi negli anni, nell’attendere il consumarsi di interminabili iter burocratici, nel fronteggiare chi, per delusione o per scherno, alimentava l’idea che la nuova chiesa non sarebbe mai stata realizzata. Ma, con l’aiuto di Dio, il tempo della tribolazione sembrerebbe giunto al termine anche per noi!”. Ieri, si è finalmente giunti all’inizio dei lavori.

 

Clelia Rovale