“Il Santuario del più illustre dei calabresi sarà più fruibile dai visitatori”

Il consigliere regionale Giuseppe Aieta annuncia un importante finanziamento regionale

“Nel mentre ci accingiamo a celebrare il V centenario della canonizzazione di San Francesco di Paola intitolandogli la Piazza più rappresentativa dei calabresi, che avverrà alla Cittadella regionale il 2 maggio, alle ore 11, la Giunta regionale ha approvato un importante provvedimento per la migliore fruizione e valorizzazione del Santuario di Paola”. Ad annunciare la notizia è il consigliere regionale Giuseppe Aieta, delegato dal presidente Oliverio per le Celebrazioni del V Centenario della nascita di San Francesco, che ha aggiunto: “Si tratta di un finanziamento di 180.000 euro, per l’acquisto di mezzi rotabili su gomma per la tratta Stazione di Paola – Santuario. L’intervento, di concerto con il Comune di Paola, consiste nell’offrire alle persone che intendono visitare il Santuario la possibilità di usufruire del “treno su gomma” che congiunge la Stazione al Santuario attraverso un itinerario religioso che include i luoghi significativi della vita di San Francesco.

Il Santuario, proprio nell’ottica della valorizzazione, si arricchirà, tra l’altro, di un Museo finanziato nei giorni scorsi e di una seconda biblioteca in via di completamento dopo aver inaugurato la prima al fine di custodire il patrimonio librario del convento”. Infine, Aieta ha sottolineato: “L’intervento sulla valorizzazione del Santuario è stato possibile grazie al lavoro dell’assessore regionale, Roberto Musmanno, al sindaco di Paola, Roberto Perrotta, che si è impegnato ad assicurare le spese successive all’acquisto delle navette, il servizio conducente e quello delle guide turistiche in accordo con il Correttore del Santuario e, ovviamente, al presidente della Giunta Regionale. Devo necessariamente ringraziare il presidente Oliverio, perché in questi anni non ha mai fatto mancare il suo sostegno ad uno dei più importanti Santuari del mondo realizzando una lungimirante collaborazione con il Correttore generale, padre Gregorio Colatorti, la cui azione, determinante e tenace, seppur silenziosa, come solo agli uomini virtuosi è dato di essere, è stata fondamentale. In questo clima di #buoneprassi diciamo, dunque: Viva San Francesco!”.

Clelia Rovale