Cetraro, al Pd la presidenza del Consiglio comunale

Il prossimo Consiglio comunale di Cetraro, che si terrà molto probabilmente lunedì 29 aprile, segnerà una novità rilevante nella politica cittadina. Il Partito democratico, nell’ambito della ritrovata serenità che le ultime vicende sia politiche che amministrative hanno contribuito a rafforzare, ha, infatti, risposto in modo positivo all’apertura istituzionale da parte del sindaco Angelo Aita avvenuta nell’ultima assise cittadina di fine marzo, apertura che, sembra ormai certo, dovrebbe concretizzarsi con l’elezione di un nuovo presidente del Consiglio comunale appartenente proprio al gruppo consiliare del Pd. Per come trapelato, il sindaco Angelo Aita ha espresso apprezzamento e soddisfazione per la decisione del Pd di accettare la presidenza del Consiglio comunale, dando così seguito, come già sottolineato, alla proposta avanzata dallo stesso, a nome dell’intero gruppo di maggioranza, nel corso del precedente Consiglio comunale. La determinazione del Pd, inoltre, è stata ufficialmente comunicata al sindaco mediante una nota a firma del suo capogruppo consiliare, Ermanno Cennamo. Nella nota è, infatti, espresso in maniera chiara che tale decisione nasce dalla consapevolezza che si sta avviando una fase nuova, che vedrà il Pd impegnato in un ruolo propositivo e dialogante e che certamente avrà ricadute positive sulla città e sul dibattito politico cittadino. In particolare, Cennamo, nella nota, ha sottolineato che “In riferimento alla disponibilità del sindaco, espressa in Consiglio comunale, a proposito della elezione di un presidente espresso dalla minoranza, il gruppo consiliare del Pd ritiene di accettare questa apertura istituzionale, considerandola un segnale che va nella direzione di un confronto ampio e approfondito sulle principali tematiche che riguardano lo sviluppo della città. Il Pd riconferma il suo ruolo propositivo e prende atto dell’avvio di una nuova fase, che certamente avrà ricadute positive sulla città e contribuirà ad elevare il valore politico della dialettica consiliare”. Insomma, parole chiare, che sembrano, appunto, favorire, per ora in sede istituzionale, un clima diverso, sicuramente più sereno e non più caratterizzato da quelle polemiche e contrapposizioni, che in più occasioni, in questi anni, hanno monopolizzato il dibattito politico e consiliare, a discapito del confronto e della condivisione, che sono stati i punti di forza per la crescita e lo sviluppo della città.

  Clelia Rovale