Sanità, sindacati medici Cosenza: “Investire più che tagliare”

“La nostra e’ l’unica, tra tutte le aziende ospedaliere calabresi, ad avere riportato un bilancio in pareggio per il 2018”. Lo scrivono i rappresentanti sindacali di Cgil Medici, Cisl Medici, Uil, Anaao, Fassid, Fismu-FVM, Cimo e Anaao Cosmed. “Certo, come intersindacale dei medici dell’Azienda ospedaliera di Cosenza non possiamo comunque nascondere la nostra preoccupazione oltre che per l’andamento complessivo della sanita’ calabrese anche per i pesanti, inopportuni e talvolta immotivati attacchi denigratori – si legge nella nota – che subisce sia a livello locale che nazionale. Questo battage mediatico sulla sanita’ di casa nostra, sia che provenga da fonti politiche ministeriali sia da fonti locali che ricercano per lo piu’ il chiacchiericcio e sensazionalismo, indebolisce ulteriormente il gia’ fragile sistema sanitario che a fatica e con grandi sacrifici da parte di tutti i lavoratori cerca di rimanere in piedi”. Nella nota si legge ancora “ci sentiamo offesi e prendiamo le distanze da chi con protervia e senso di irresponsabilita’, a vario titolo, denigra anche cio’ che di buono viene fatto, creando insicurezza nei cittadini che si rivolgono alla struttura”. “Negli ultimi anni, grazie anche alle nostre rivendicazioni e alla capacita’ e lungimiranza del management, la nostra azienda – prosegue il comunicato – vive una stagione migliore grazie alla stabilizzazione di tutti i precari, ai numerosi concorsi con assunzione di nuovo personale medico, infermieristico e tecnico, alle nomine di ben 25 nuovi primari e all’acquisto di nuove attrezzature come la Pet, il nuovo acceleratore lineare e Tac simulatore in Radioterapia, la ristrutturazione di numerosi reparti di degenza con rifacimento anche delle sale operatorie dell’ospedale Mariano Santo e dell’Annunziata e apertura del nuovo reparto di chirurgia toracica e dell’unita’ intensiva pediatrica”. Lunghe ed estenuanti sono state le battaglie che, negli anni scorsi, prima dell’insediamento dell’attuale direttore generale e adesso Commissario Achille Gentile, come intersindacale abbiamo fatto per la riqualificazione e il rilancio della nostra struttura ospedaliera e per offrire ai cittadini il piu’ possibile la sanita’ e i servizi che meritano. Infine si sottolinea che “in Sanita’, piu’ che tagliare indiscriminatamente, come e’ stato fatto in questi anni, bisogna anche investire se si vuole produrre facendo quadrare i conti”.