Il Comune di Cetraro riduce i tributi

Il consiglio comunale decide di aderire a “I Borghi più belli d’Italia” e di far diventare il paese uno dei primi Comuni "plastic free"

 Importanti decisioni sono scaturite dall’ultimo Consiglio comunale di Cetraro, svoltosi ieri mattina, giovedì 28 marzo, relative, in particolare, all’adesione al club “I Borghi più belli d’Italia”, alla riduzione delle tariffe Tari e alla proposta del sindaco, Angelo Aita, di far diventare Cetraro uno dei primi Comuni “plastic free”, vietando, così come ci impone l’Europa, l’utilizzo delle posate e dei piatti monouso già dai prossimi mesi. Sullo svolgimento dell’assise, convocata in seduta urgente dal presidente del Consiglio comunale, Franco Pascarelli, sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla Cultura, Fabio Angilica, che ha anche voluto mettere in evidenza il ritrovato clima di serenità tra le forze politiche cittadine, e l’assessore all’Ambiente, Massimiliano Vaccaro, che, ha, invece, messo in evidenza i passi in avanti relativamente alla raccolta differenziata e alla sensibilità ambientale. “Il Consiglio comunale – ha, infatti, dichiarato il vicesindaco Fabio Angilica – a seguito di un ritrovato clima politico che le ultime vicende sia politiche che amministrative hanno contribuito a rasserenare, ha accolto, sia pur con legittime distinzioni, la voglia di tutte le forze politiche presenti in consiglio di completare questo scorcio ultimo di legislatura (che ci vedrà coinvolti nella realizzazione di ulteriori opere fondamentali per lo sviluppo della città), attraverso anche un diretto coinvolgimento istituzionale. E il primo risultato questo clima di maturità lo ha già prodotto. La proposta dell’assessorato alla Cultura di richiedere all’Anci l’iscrizione della nostra città al Club dei “Borghi più belli d’Italia”, come anticipato qualche giorno fa, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, ai cui consiglieri tutti va la mia riconoscenza per la sensibilità mostrata. Del resto, quando si tratta del futuro della comunità, la politica ha sempre mostrato maturità e responsabilità. Oggi, quindi, inizia la sfida che speriamo ci porterà a entrare nel Club e a coronare un lavoro lungo e faticoso che iniziammo nel 2010”. “Il Consiglio ha approvato anche la riduzione delle tariffe Tari nella misura del 10%, ovvero della spazzatura – ha poi rimarcato Angilica – È un risultato davvero sorprendente, perché per la prima volta differenziare di più significa non solo rispettare di più l’ambiente ma anche pagare di meno. Le nuove percentuali sulla differenziata, che è partita a gennaio 2018 da cifre poco significanti, hanno fatto già registrare su base annua, nel 2018, la cifra inaspettata del 37 e, dato ancora più inaspettato, la percentuale del 56% su scala mensile nei primi mesi del 2019. Se riusciremo a mantenere costante questo dato, e anzi migliorarlo nel corso del 2019, i benefici saranno davvero tanti. Certo, rimangono criticità che vanno superate, innanzitutto in quelle contrade che presentano non pochi accessi privati o anche lì dove il servizio funziona a singhiozzo. Ma su questo, controlli compresi, saremo vigili. Infine, la proposta anticipata dal sindaco. Il Comune di Cetraro vuole essere uno dei primi a diventare “plastic free”, ovvero a vietare, come ci impone l’Europa per il 2021, l’utilizzo delle posate e dei piatti monouso già dai prossimi mesi; questo naturalmente a fronte di posate e piatti sostitutivi biodegradabili, di cui anche i fornitori dovranno necessariamente dotarsi e con cui da subito avvieremo insieme ai cittadini un serrato confronto. Insomma, con coraggio e condivisione c’è ancora voglia di sfidare il futuro, affinché sia maggiormente rispettoso dell’ambiente e del benessere dei nostri figli e che parli unicamente il linguaggio della sostenibilità”. “Continuano a maturare i frutti di un buon governo – ha, a sua volta, commentato l’assessore Massimiliano Vaccaro – Nell’ultimo Consiglio comunale vi è stata un’ampia esposizione delle ultime attività del governo locale. In particolare, si è argomentato sulla raccolta differenziata, che, se pur presenti ancora lacune che dovranno necessariamente essere colmate, ha raggiunto una percentuale di circa il 57%! In virtù di ciò, si avrà un risparmio sulle bollette di circa un 10%, percentuale importante, che servirà ad alleviare le spese ai cittadini. È stata, inoltre, accolta con enfasi collettiva la direttiva dell’Unione Europea che vieta l’utilizzo della plastica monouso. Un grande balzo di civiltà e di amore verso l’ambiente. Sulla scia di questa importante direttiva, il sindaco Angelo Aita ha proposto di partire subito da Cetraro, quale città pilota della Calabria, per vietare la plastica monouso dai nostri territori. Altra bella proposta è giunta dal consigliere Tommaso Cesareo circa l’adesione a un distretto Bio, anch’essa accolta e votata all’unanimità. Sono stati infine illustrati il finanziamento di oltre 400.000€ per la sicurezza della città, che prevede l’installazione di numerose telecamere e, quindi, di un sistema integrato di videosorveglianza; e il finanziamento di quasi 4 milioni di euro destinato al settore idrico, che, tra le altre cose, prevede l’installazione di contatori elettronici che porteranno al pagamento a consumo dell’acqua, giungendo così a un’equità sociale. Il settore idrico, a seguito delle politiche di questa amministrazione, ha già fatto registrare i primi risparmi, e quindi guadagni, della risorsa idrica, risparmiando anche l’approvvigionamento dalla Sorical. L’azione di gestione e manutenzione della ottima ditta Idromax ha portato a una buona qualità il servizio, ma non ci accontentiamo! Vogliamo ancora di più per i nostri cittadini. L’intero dibattito è stato caratterizzato da un clima di serenità e condivisione che non può che giovare alla città”.

Clelia Rovale