《Ma cosa avete fatto voi per Rende? Siete solo “ali di cera”…》

Sandro Principe usa la tagliente ironia per rispondere, senza mai citarlo, a Mimmo Talarico. E forse non solo a lui. La campagna elettorale è già "sanguinante"...

Certamente a “nuora”, a Mimmo Talarico. Perchè le varie “suocere” intendano. Sandro Principe si sente in qualche modo chiamato in causa dal “manifesto” di Talarico che per battezzare la sua disponibilità a scendere in campo per le elezioni di Rende ha “avvisato”, non abbiamo paura dei notabilati. E risponde a lui, senza mai nominarlo, per “avvertire” a sua volta gli altri del circondario dal momento che il clima per le Comunali di tarda primavera è già surriscaldato: cosa avete fatto tutti per Rende? 《Notabilati, potentati: sono termini che richiamano l’esercizio del “potere” – esordisce Principe -. Il potere, però, rappresenta una negatività se il suo esercizio è fine a se stesso. Se, invece, il “potere” produce politiche del fare” per la propria comunità (ad esempio serve per costruire chiese, scuole, musei, biblioteche, municipi, piazze, strade, viali, ponti, parchi, quartieri vivibili, aree industriali, centri commerciali, per espropriare centinaia di ettari per realizzare atenei per fare cultura etc), allora il potere fà la storia di una comunità. Certo, coloro che non hanno storia, non avendo lasciato tracce del propio passaggio, ed agognano il potere per personale ambizione, immaginano di essere personaggi e si inventano antagonisti, che magari neanche li considerano, poiché le distanze sono abissali. A coloro che intendono fare provocazioni per dimostrare che esistono diciamo e diremo: cosa avete fatto per la vostra città? Non si facciano “voli pindarici” – conclude Principe -. Con l’arrivo della bella stagione il sole scioglierà le ali di cera…》.