Riace, la Cassazione accoglie in parte ricorso Lucano: nuovo Riesame

I giudici di Piazza Cavour, hanno accolto il ricorso dell'ex sindaco limitatamente al reato di "turbata liberta' del procedimento di scelta del contraente" e alle esigenze cautelari, rigettandolo nel resto

Domenico Lucano saluta le persone giunte a Riace per testimoniare la loro solidarietà al sindaco – ora sospeso – agli arresti domiciliari per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, Riace, 06 ottobre 2018.
ANSA/MARCO COSTANTINO

Il tribunale del Riesame di Reggio Calabria dovra’ ripronunciarsi sulle esigenze cautelari per il sindaco (ora sospeso) di Riace Mimmo Lucano: la sesta sezione penale della Cassazione ha accolto in parte il ricorso presentato dalla difesa contro la decisione con cui il Riesame, il 16 ottobre scorso, aveva revocato a Lucano gli arresti domiciliari a cui era stato sottoposto all’inizio di ottobre con un’ordinanza del gip di Locri, imponendo pero’ al sindaco il divieto di dimora nel territorio del Comune di Riace. I giudici di Piazza Cavour, dopo la camera di consiglio svolta ieri, hanno accolto il ricorso di Lucano limitatamente al reato di “turbata liberta’ del procedimento di scelta del contraente” e alle esigenze cautelari, rigettandolo invece nel resto. La posizione di Lucano, dopo il verdetto della Corte, sembra quindi alleggerirsi, anche se bisognera’ attendere il deposito delle motivazioni per capire nel dettaglio i rilievi che i giudici del Palazzaccio hanno mosso all’ordinanza del Riesame dello scorso ottobre. Nella sua requisitoria di ieri, invece, il sostituto pg della Cassazione Ciro Angelillis aveva chiesto di rigettare il ricorso di Lucano, che e’ indagato nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarita’ nella gestione del progetto migranti.