Centro storico, la minoranza bacchetta Occhiuto

  1. Solo per chiarezza ribadiamo, al Sindaco Occhiuto e il consigliere Salerno che gli presta penna e faccia, che la questione non è la riunione interlocutoria al MiBACT che è stata convocata dal Ministro Bonisoli nella sua autonomia politica, peraltro dopo aver dribblato lo stesso sindaco nella sua visita in città.
    E’ il nostro senso di responsabilità, quello che difetta purtroppo al Sindaco e a taluni personaggi di periferia politica che si credono mosche cocchiere, che ci fa esprimere preoccupazione e ci spinge a creare le condizioni politiche ed istituzionali migliori inerenti il costituendo Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) del Centro Storico di Cosenza affinché questo finanziamento non vada perduto o disperso.
    Finanziamento che è stato ottenuto grazie al Presidente Oliverio che siede di diritto – lui si -nella cabina di regia CIPE.
    Altro che liti e dibattiti sulle primogeniture. D’altro canto ricordiamo ancora una volta ad Occhiuto/Salerno, e c’è una copiosa rassegna stampa a dimostrarlo, che di questa delibera CIPE hanno persino negato l’esistenza fino a qualche settimana fa definendole prima ‘slogan’ e poi ‘briciole’.
    Questa opportunità offerta al nostro Centro Storico e all’intera città deve rispondere ad una visione strategica che finora è semplicemente mancata.
    Altro che le quaranta paginette elaborate, non si sa da chi, per conto del Sindaco e dalle quali si evince la proposta del recupero di palazzi privati da espropriare in danno ai proprietari e quindi (leggasi) a pesare sulle tasche dei cittadini e la ristrutturazione di palazzi di proprietà della Provincia, tra l’altro già inseriti e poi fatti sparire, come le famose vacche di Fanfani, in Agenda Urbana. Non si lasci ingannare il Sindaco: i soldi di sicuro non li gestirà lui. Piuttosto occorre vigilare che il più grande finanziamento nella storia della città di Cosenza ottenuto dalla Regione Calabria a guida PD non vada perduto nella solita sciatteria 5stelle già dimostrata in un anno di governo nazionale, che vede tutte le opere pubbliche ferme al palo.
    Per quanto ci riguarda ribadiamo che il percorso da costruire deve essere il più largamente inclusivo possibile del diffuso mondo associativo del territorio, spesso ignorato e inascoltato, ma deve vedere al vertice la presenza degli enti locali che hanno gli strumenti tecnici, amministrativi e di programmazione necessari al raggiungimento degli obiettivi di buona programmazione e giusta spesa dei 90 milioni CIPE per il Centro storico di Cosenza.

Gruppo PD Comune di Cosenza
Gruppo Grande Cosenza Comune di Cosenza