Calcio, scontri tra tifoserie Catania e Cosenza: 5 Daspo

 Il questore di Reggio Calabria, a seguito degli scontri avvenuti a Villa San Giovanni il 3 novembre scorso tra i tifosi del “Cosenza Calcio” e quelli del “Catania Calcio”, quando le tifoserie si erano casualmente incontrate presso il porto, ha emesso cinque provvedimenti di Daspo tre nei confronti di tifosi catanesi e due nei confronti di tifosi cosentini. I tifosi sono ritenuti responsabili di un vero e proprio episodio di guerriglia urbana, durante il quale sono stati utilizzati, per portare a termine l’aggressione, tubi, pietre e altri materiali. I tifosi catanesi raggiunti dal provvedimento sono: S.G.C.M., 44 anni, gia’ destinatario di due analoghi provvedimenti interdittivi, nei cui confronti il d.a.spo. e’ stato emesso per la durata di 8 anni; B.S., 27 anni, per il quale il d.a.spo. e’ stato adottato per la durata di 5 anni; D.B.F., 22 anni, per il quale il d.a.spo. avra’ una durata di 4 anni. Oltre al provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono tutte le manifestazioni calcistiche di qualsiasi serie e categoria, e’ stato anche imposto l’obbligo di presentazione presso l’Ufficio di Polizia competente per territorio mezz’ora dopo l’inizio del primo tempo e mezz’ora dopo l’inizio del secondo tempo di tutte le manifestazioni sportive nelle quali siano impegnate, a qualsiasi titolo, la compagine calcistica del “Catania Calcio”. I provvedimenti di d.a.spo. emessi a carico dei tifosi cosentini, di cui uno per 8 anni e l’altro per 5 anni, sono ancora in corso di notifica. (AGI)