A spasso nella storia di Cosenza

Venerdì 28 dicembre, a Cosenza si terrà l'iniziativa "Uno sguardo da vicino. Percorso guidato fra teche e scaffali della Biblioteca Civica di Cosenza", a cura di Luciano Romeo. Alle 11 conferenza stampa dell'associazione Civica Amica

Giornata conclusiva della rassegna Civica 120, a cura di Civica Amica per i centoventi anni dalla fondazione della Biblioteca Civica di Cosenza.

Venerdì 28 dicembre, dalle 10 alle 13, nella sede della Biblioteca civica si terrà l’iniziativa “Uno sguardo da vicino. Percorso guidato fra teche e scaffali della Biblioteca Civica di Cosenza, a cura di Luciano Romeo”.

Una visita guidata, organizzata in quattro turni da 30/40 minuti, che consentirà a singoli gruppi di 15 persone,  l’accesso e la consultazione dei pezzi storici e più prestigiosi contenuti nella Biblioteca.

Chi fosse interessato può inviare una mail all’indirizzo civicamica@gmail.com oppure telefonare al numero 3490637896.

Durante i turni della la visita guidata, alle ore  11 l’associazione Civica Amica terrà una conferenza stampa al Bar Renzelli del centro storico.

La presidente Gilda De Caro traccerà un bilancio della rassegna Civica 120, illustrerà i progetti per il prossimo anno, presenterà una proposta per arrestare la crisi della Civica e trovare una soluzione alla perdurante crisi.

L’associazione Civica Amica esprime profonda solidarietà ai dipendenti che da ormai quattro mesi non percepiscono lo stipendio e si accingono a trascorrere un infelice Natale.

Nei giorni scorsi l’associazione, ha devoluto il ricavo di una vendita di beneficenza per il pagamento delle utenze della Biblioteca Civica.

“La situazione – ha dichiarato la presidente De Caro – è di una gravità inaudita. Nonostante Provincia e Comune abbiamo annunciato di aver dato il via ai mandanti di pagamento in cassa ancora non c’è un euro. Uno stallo che oltre a pregiudicare l’immagine della Biblioteca Civica, mortifica ed umilia chi ogni giorno lavora con spirito di abnegazione e professionalità. La battaglia di Civica Amica continua nella consapevolezza che una soluzione alternativa e risolutiva c’è ed è percorribile”.