Camera commercio Cosenza, ecco il bilancio sociale e di genere

Presentato oggi pomeriggio, il bilancio sociale e di genere della Camera di commercio di Cosenza, che “nasce da #OpenCameraCosenza, la nostra rivoluzione culturale e organizzativa”, come si legge in una nota diffusa dallo stesso ente camerale. “#OpenCameraCosenza e’ il nostro serbatoio etico, programmatico. Parole come apertura, dialogo, ascolto, condivisione, trasparenza nascono da questa consapevolezza. Guidare un ente come la Camera di commercio – ha detto il presidente Klaus Algieri – richiede un supplemento etico. Le imprese sono il punto piu’ alto e piu’ importante della piramide camerale. Noi siamo qui per loro”. Alla presentazione c’erano rappresentanti delle imprese e anche il procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo. “Tutte le imprese devono poter vedere dentro, guardare cosa facciamo, quanto costa, quali risultati otteniamo, cosa possiamo migliorare, quale idea abbiamo del futuro economico del nostro territorio. Il Bilancio sociale – ha sottolineato Algieri – e’ per noi un’abitudine diventata regola. Poi introduce una sfida per tutti: i numeri ci dicono tutto. Le assenze, le presenze, la produttivita’, i costi. Il bilancio e’ la cartina al tornasole della Camera di commercio. La trasparenza contribuisce a costruire ogni giorno l’etica della Pubblica amministrazione”. “La legalita’ si vive insieme, nel rapporto sinergico tra istituzioni, – ha affermato il procuratore Mario Spagnuolo – facendo rete. Il Bilancio sociale e’ un momento di trasparenza. Spero di redigerlo alla Procura di Cosenza cosi’ come ho fatto a Vibo Valentia”. Dal bilancio si evincono alcuni dati importanti: migliorati i tempi di lavorazione delle pratiche, e mentre nel 2013 la media era di 8,42 giorni, nel 2016 i giorni medi di lavorazione sono 1,13; dal mese di dicembre 2016 il presidente, i componenti di Giunta e i consiglieri non percepiscono alcun compenso; nel 2015 i dipendenti sono 60, il 50% in possesso di laurea; l’eta’ media e’ di 51,6 anni e il 55% del totale e’ composto da donne; nel 2016 e’ stato attivato il servizio di orientamento gratuito in materia di brevetti e marchi; nel 2016 i finanziamenti alle imprese sono stati pari a 1.133.161; le imprese beneficiarie sono state complessivamente 243.