«Non riguarda l’Annunziata quel video»

L'intervento dell'azienda ospedaliera

“C’è una deliberata reiterata e morbosa volontà di discreditare la sanità pubblica e specificatamente l’Ospedale di Cosenza. Non si spiega altrimenti l’ultima “trovata”, ma solo in ordine di tempo, artatamente montata da certa stampa che, evidentemente, nella spasmodica ricerca di qualche lettore in più, non cura la verifica delle fonti:” Cosi il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza a proposito di un articolo apparso su un giornale on line che riferisce di un video che ritrae personale ospedaliero nell’intento di consumare un atto sessuale.
“Non è un fatto accaduto in questa Azienda – afferma Gentile – e se fosse avvenuto in uno dei tre ospedali, non avremmo, naturalmente esitato a prendere provvedimenti disciplinari nei confronti dei protagonisti. Fatta questa necessaria premessa che spero valga a far cessare il chiacchiericcio e ogni ulteriore commento sull’accaduto, rivelatosi una fake di fine estate, resta in tutta la sua gravità l’aver voluto, deliberatamente, associare un video ad una struttura sanitaria pubblica, estranea all’accaduto, per avere, forse, l’occasione di impartire una lezioncina, l’ennesima, di etica e morale pubblica, decoro e decenza, sollecitando “un sussulto di dignità” da parte del Direttore Generale”.
“E’ vero: – continua il Direttore – c’è bisogno di un sussulto di dignità e un moto di indignazione, doveroso nei confronti di medici e infermieri che, all’Ospedale dell’Annunziata lavorano in emergenza e non sempre in condizioni che possono definirsi di normalità, per i lavori di ristrutturazione e di riorganizzazione noti, contro una stampa scandalistica il cui unico obiettivo è alimentare la macchina del fango, rispolverando vecchi e nuovi vizi voyeuristici”.
“E poiché – conclude Gentile – riteniamo che l’articolo sia lesivo dell’immagine di tanti lavoratori e alimenti, nell’opinione pubblica, il discredito, l’allarmismo e il senso di sfiducia verso una struttura sanitaria pubblica che assurge ad un ruolo fondamentale nel territorio della provincia e oltre, questa Direzione valuterà ogni forma di tutela nelle sedi opportune”.

 

***

Siamo certi che alla direzione aziendale non è sfuggito nè il titolo nè il reale contenuto dell’articolo. Che non ha mai dato per certo che fosse l’Annunziata la sede dell’amplesso, tutt’altro. Lo spirito è stato sempre quello, fake o verità? Nessun intento diffamatorio nonostante il video, in nostro possesso, evidenziasse con una scritta in basso “ospedale di Cosenza”. Scritta alla quale non abbiamo mai dato credito, nonostante il chiacchiericcio popolare…